Per il 39,5% dei piemontesi la situazione economica in Italia è migliorata
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PIEMONTE – Il 39,5% dei piemontesi ritiene che la situazione economica dell’Italia nel corso dell’ultimo anno sia migliorata o comunque rimasta stazionaria. Si tratta, secondo l’ultimo report Ires aggiornato a marzo 2022, di un dato in crescita rispetto al pessimismo del 2021, quando questa percentuale era dell’11,5%. Rispetto all’anno scorso spicca anche la forte riduzione di coloro che danno un giudizio nettamente negativo, passato dal 67,4% al 14,2%.

La ripresa economica e la campagna vaccinale, che ha consentito di gestire meglio la pandemia nonostante le nuove ondate dei contagi, potrebbero essere le ragioni di questo spostamento di opinione. I residenti nelle province di Cuneo e Novara hanno mostrato una maggiore propensione a giudizi negativi, mentre chi vive nelle province di Alessandria e di Vercelli ha un’opinione mediamente più favorevole.

La prospettiva dei prossimi 12 mesi: l’opinione degli intervistati nel 2022 sterza verso una propensione negativa: il 58,3% si aspetta un peggioramento – anche se in prevalenza moderato – contro il 43,5% rilevato l’anno scorso. La propensione verso giudizi negativi è superiore alla media regionale nelle province di Cuneo, Asti e Novara, meno intensa in quelle di Biella e Verbania, mentre stabile ad Alessandria e Torino.

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