La benzina torna a essere più cara del gasolio

ITALIA – La benzina torna abbondantemente più cara del gasolio, dopo oltre tre settimane di inversione. La media nazionale dei prezzi della verde in self service sfiora oggi quota 1,87 euro/litro, mentre il diesel è fermo sotto 1,84. Movimenti contrastanti sui listini dei prezzi consigliati, con Eni che interviene con un taglio sul gasolio e gli altri marchi che si muovono al rialzo. Tonfo delle quotazioni internazionali.

Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Eni ha ridotto di due centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per IP si registra un rialzo di 2 cent/litro sulla benzina e di un cent/litro sul gasolio. Per Q8 e Tamoil un rialzo di 2 cent/litro sulla benzina.

Le medie dei prezzi dell’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico vedono la benzina self service a 1,869 euro/litro (+15 millesimi, compagnie 1,876, pompe bianche 1,854), diesel a 1,836 euro/litro (invariato, compagnie 1,842, pompe bianche 1,822). Gpl servito a 0,837 euro/litro (-1, compagnie 0,844, pompe bianche 0,830), metano servito a 1,873 euro/kg (-1, compagnie 1,932, pompe bianche 1,828), Gnl 2,115 euro/kg (+10, compagnie 2,140 euro/kg, pompe bianche 2,095 euro/kg). I prezzi sulle autostrade vedono benzina self service 1,925 euro/litro (servito 2,145), gasolio self service 1,908 euro/litro (servito 2,141), Gpl 0,920 euro/litro, metano 2,264 euro/kg, Gnl 2,072 euro/kg.

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