Oggi è la giornata internazionale dei parchi: ecco i più famosi in provincia di Alessandria

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Ogni anno, il 24 maggio, si festeggia la giornata internazionale dei parchi e si rinnova l’iniziativa della Federazione Europea dei Parchi per ricordare il giorno in cui, nel 1909, venne istituito in Svezia il primo parco nazionale d’Europa. I primi parchi in Italia vennero creati nel 1922: il Gran Paradiso e il parco d’Abruzzo, divenuto poi parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

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La giornata internazionale dei parchi si sviluppa si solito anche su più giorni, con un incremento delle iniziative nelle aree protette nel fine settimana per consentire una partecipazione più ampia. I calendari prevedono ricche escursioni, mostre ed attività ambientali nei parchi e nelle aree protette. In provincia di Alessandria sono presenti alcune oasi naturali che permettono ai visitatori una ampia escursione al loro interno.

Tra questi troviamo il Parco delle Capanne di Marcarolo. Questo dista circa 70 km da Alessandria ed è interamente compreso in una formazione geologica denominata Gruppo di Voltri che è costituita prevalentemente da rocce serpentifiche. Sono diversi i torrenti che solcano questa area: partendo da ovest incontriamo la Stura, il Piota, il Gorzente e il Lemme. Questa ricchezza d’acqua è favorita anche dalle numerose precipitazioni presenti in questa zona.

Un’altra importante oasi è la Riserva naturale confluenze del Tanaro, continuazione della riserva del Boscone, comprende anche la confluenza – come da nome – con il Tanaro. In questo tratto di fiume si possono osservare i passaggi di numerosi uccelli migratori, in particolare di aironi e cormorani. Sulle isole di ghiaia sono presenti sterne, fraticelli e molti gabbiani reali. Si trova all’interno del Comune alluvioni di Piovera e si estende per un tratti di 60 km.

Il Parco naturale delle ex cave di Cardona è un anello che si snoda sui colli pietrosi tra il Comune di Alfano Natta e la frazione di Cardona all’estremità nord-occidentale della provincia di Alessandria. Si caratterizza per la presenza di numerose cave dismesse, molto utilizzate in passato per la costruzione di case e casolari circostanti, attualmente ricolonizzate da vegetazione spontanea e delineate da una struttura a canyon in cui, specie come il falco Pellegrino, trovano il luogo ideale per la nidificazione.

Nel territorio di Gavi sorge la Riserva naturale del torrente del Neirone, un affluente di breve corso che nasce dalla Rocca Crovaglia e sfocia nel Lemme. La riserva naturale comprende gran parte del corso del Neirone e il Monte Moro. Simbolo della riserva è la Pulsatilla montana, pianta che fiorisce già a partire dalla fine di febbraio. Sulla sommità del Monte Moro si trova il Forte di Gavi, fortezza storica di tipo prettamente difensivo costruita dai genovesi.

Poi troviamo infine l’Area protetta del Po Vercellese – Alessandrino nel cuore della provincia di Alessandria. All’interno di questa area si trovano 278 specie di uccelli, circa 40 specie di pesci, 14 delle quali endemiche e di interesse comunitario come la Trota Marmorata e il Panzarolo. Le minacce alla conservazione del sito sono per lo più riferibili alle attività agricole del territorio circostante.

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