Pericolo Popillia Japonica in Piemonte: che cosa fare quando la si avvista
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PIEMONTE – È stato avviato a fine maggio il Piano di controllo 2022, attivato dal Settore Fitosanitario e servizi tecnico-scientifici della Regione Piemonte in collaborazione con IPLA che ha lo scopo di abbassare il livello della popolazione della Popillia Japonica. Da fine maggio gli adulti di Popillia hanno iniziato a emergere dai prati e sono iniziate le attività di contenimento concordate a livello nazionale e in raccordo con la Regione Lombardia.

È in corso il posizionamento di 3000 trappole che attirano il coleottero con esche specifiche e lo eliminano. Le trappole hanno un cartello informativo ed è importante non spostarle o distruggerle.
In alcune aree sono presenti trappole per il monitoraggio settimanale per valutare la popolazione del coleottero.

COSA FARE SE AVVISTIAMO UNA POPILLIA

In colture come vite, nocciolo e mais si possono fare trattamenti contro gli adulti di Popillia sfruttando l’azione collaterale di insetticidi utilizzati contro altri insetti. In questo modo si può contenere il numero dei trattamenti, anche se in casi di aree con infestazioni elevate si deve a volte ricorrere a trattamenti aggiuntivi. In coltivazioni “biologiche” i prodotti a disposizione sono limitati e scarsamente efficaci. Trattamenti preventivi con caolino che imbiancano la vegetazione tendono a ridurre il numero di adulti che arrivano su piante molto attrattive. Raccolta manuale degli adulti: questo scarabeide infatti ha un comportamento gregario, la presenza dei primi adulti ne attira altri. È bene evitare un uso ripetuto di insetticidi chimici, visto l’impatto negativo ambientale e tossicologico in genere associato a queste molecole.