Ad Alessandria e Castellazzo tornano i centauri dopo il Covid tra sfilate e mezzanotte bianca

CASTELLAZZO BORMIDA – Grande festa a Castellazzo Bormida e in tutta la provincia di Alessandria per il ritorno dei centauri dopo lo stop causato dal Covid-19. La 77esima edizione del motoraduno tornerà infatti in presenza dopo i due anni di stop a causa della pandemia. Uno stop che però non aveva fermato del tutto uno degli appuntamenti tra i più sentiti dell’Alessandrino con le celebrazioni religiose che si erano tenute, in forma del tutto contingentata, sia nel 2020 che nel 2021. Ma la vera notizia è quella di un ritorno massiccio dei centauri il 10 luglio di quest’anno, quando da Alessandria i motociclisti si sposteranno come da tradizione a Castellazzo Bormida per la sfilata sino al santuario dove si terrà la messa con annessa benedizione delle moto.

Un ritorno alla normalità che il nostro paese agognava da tempo“, è il commento del sindaco Gianfranco Ferraris. Anche per questo la Giunta, così come tutto il paese, da oltre un mese sta lavorando per riportare tra le vie del piccolo comune alessandrino una festa degna di questo nome. “I festeggiamenti partiranno ufficialmente sabato 2 luglio e quindi una settimana prima con l’esposizione di una ventina di moto storiche all’interno del santuario“. I veri festeggiamenti, però si terranno nel weekend del 9 e 10 luglio dove Castellazzo Bormida si tingerà dei colori della festa con “spettacoli, cinque concerti sparsi per il paese, banchetti e street food” per dar vita nella serata di domenica a una mezzanotte bianca “come quelle che avevamo vissuto con successo prima della pandemia“.