Bandi assunzione per tre dirigenti in Comune a ridosso delle elezioni: la Uil sottolinea alcune “stranezze”
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ALESSANDRIA – Giovedì 16 giugno 2022 l’Amministrazione Comunale di Alessandria ha fatto uscire tre bandi di selezione pubblica per tre posti a tempo determinato con qualifica Dirigente. “Probabilmente l’ultima delle tante stranezze che in cinque anni di governo hanno connotato le politiche del personale e dell’organizzazione della macchina comunale da parte della Giunta Cuttica“, sottolinea la Uil.

La presentazione delle domande è possibile dal 17 giugno e fino al 3 luglio. “Posto che tutti sanno che il 26 giugno si svolgerà un ballottaggio per la nomina del nuovo sindaco con conseguente e successivo cambio dell’amministrazione, della Giunta e del Consiglio Comunale viene spontaneo domandarsi che senso logico/organizzativo abbia indire tre procedure selettive così importanti a pochissimi giorni dalla tornata elettorale e proprio nel lasso temporale esistente tra il primo turno del 12 giugno ed il ballottaggio“, prosegue la sigla sindacale.

In effetti leggendo i bandi e gli atti relativi non risulta alcuna motivazione in questo senso. “È normale prassi burocratica/amministrativa (e in effetti non abbiamo memorie di analoghe selezioni fatte in Comuni capoluoghi di provincia come Alessandria “a cavallo” di due amministrazioni diverse) evitare di svolgere attività amministrative così importanti a ridosso delle elezioni amministrative“, aggiunge la Uil che poi sottolinea come gli “effetti paradossali di queste procedure sono chiare: sono state decise ed approvate dalla Giunta Cuttica; ma finiranno temporalmente con la prossima amministrazione e di conseguenza sarà il vincitore del ballottaggio del 26 Giugno ad “eventualmente” terminare queste procedure e ad eventualmente nominare i vincitori“.

Il sindacato spiega inoltre che “sarà facoltà del nuovo Sindaco, così come indica la normativa di riferimento, a poter/dover decidere se mantenere queste procedure selettive oppure addirittura annullarle oppure anche non nominare alcuno dei partecipanti. Ciò è derivato dall’ampissima potestà organizzativa che è in capo al Sindaco e alla Giunta Comunale sulle materie di organizzazione del personale e della macchina comunale“. Da qui la Uil Fpl “ha un interesse diretto che coinvolge tuti i dipendenti comunali (dipendenti e dirigenti compresi) a ridiscutere l’organizzazione del personale seriamente per i prossimi cinque anni con l’amministrazione che sarà
eletta. Per tutti questi motivi chiediamo l’annullamento, o in subordine la sospensione, in autotutela degli atti di cui all’oggetto“.