Coesione territoriale: sì del Governo all’area interna Terre del Giarolo. 29 i Comuni coinvolti

PROVINCIA DI ALESSNADRIA – Terre del Giarolo è una delle due nuove aree interne piemontesi: il Ministero della Coesione territoriale ha dato, nelle scorse ore, il proprio via libera alla candidatura presentata dalla Regione. Insieme all’Area interna della Valsesia, si aggiungerà alle altre quattro già riconosciute sul territorio del Piemonte: Valli Maira e Grana, Valli dell’Ossola, Valle Bormida e Valli di Lanzo.

Un traguardo importante che grazie a un primo stanziamento di 8 milioni di euro (quattro da parte del Governo e altri 4 dalla Regione attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale) consentirà di mettere in campo interventi di digitalizzazione ed efficientamento energetico, ma anche progetti su cultura, sanità, istruzione e trasporti per una comunità che coinvolge 29 Comuni: Albera ligure, Avolasca, Berzano di Tortona, Borghetto di Borbera, Brignano-Frascata, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega ligure, Casasco, Castellania Coppi, Costa Vescovato, Dernice, Fabbrica Curone, Garbagna, Gremiasco, Grondona, Momperone, Mongiardino Ligure, Monleale, Montacuto, Montegioco, Montemarzino, Pozzol Groppo, Roccaforte ligure, Rocchetta ligure, San Sebastiano Curone, Stazzano, Vignole Borbera, Volpeglino. A queste risorse potranno in futuro aggiungersi anche altri fondi del Fondo sociale europeo e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

“È un riconoscimento importante ed è solo un inizio” hanno sottolineato il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Vice Presidente Fabio Carosso e all’Assessore alla Cultura Vittoria PoggioFinalmente a territori preziosi ma un tempo ritenuti da Roma marginali viene dato il giusto valore. La montagna è uno dei nostri progetti bandiera sui fondi del Pnrr, e non potrebbe essere altrimenti perché in una regione che si chiama Piemonte le nostre vallate sono radici e identità da tutelare e promuovere”. 

adv-99

Per l’Assessore all’Agricoltura Marco Protopapasi tratta di un’importante opportunità di sviluppo per queste nuove aree selezionate e in particolare le Terre del Giarolo nell’Alessandrino, territori rurali marginali a ridosso dell’Appennino attualmente interessati anche dalle criticità dovute alla peste suina e che si caratterizzano per la produzione di molti prodotti tipici agroalimentari di qualità che possono essere sempre di più il traino economico per la popolazione che vive in queste realtà”.

L’Assessore allo Sviluppo delle Attività Produttive Andrea Tronzano sottolinea invece come “compito di un’amministrazione sia quello di sostenere e aiutare le comunità locali e quelle delle numerose valli che compongono il tessuto regionale, vero e proprio tesoro e patrimonio di saperi e di identità culturali. Questi accordi aiutano anche gli amministratori locali ad attivarsi su servizi fondamentali per la propria comunità”.