Arpa e Carabinieri monitoreranno sul territorio l’uso e la gestione corretti dell’acqua

PIEMONTE – Il problema siccità sta mettendo in ginocchio l’intero Piemonte. L’incremento delle temperature associate all’aumento di periodi di piogge assenti stanno determinando sempre più spesso episodi di siccità con conseguenti impatti sulla disponibilità di risorsa idrica e risvolti negativi sull’attività produttiva e sull’ambiente. In un ambito territoriale risulta sempre più importante una gestione coerente della risorsa idrica, con particolare riferimento ai suoi utilizzi.

Arpa Piemonte e Carabinieri forestali hanno stipulato un accordo con l’obiettivo di organizzare un servizio di controllo delle derivazioni d’acqua nelle zone insediamenti industriali, produttivi e agricoli in modo da poter verificare il rispetto delle prescrizioni contenute nei disciplinari di concessione, dando particolare rilievo ai volumi prelevati ed a quelli restituiti al corpo idrico. Arpa Piemonte e Carabinieri forestali svolgeranno le attività descritte in punti della rete idrografica dove i prelievi d’acqua risultino significativi.

Gli obiettivi sono quelli di sensibilizzare gli utilizzatori rispetto all’importanza e strategicità di una gestione corretta e rispettosa della risorsa idrica, contribuire fattivamente al raggiungimento degli obiettivi di qualità dei corpi idrici, di bilancio idrico e di risparmio della risorsa idrica, ampliare la capacità di controllo e fungere da elemento deterrente rispetto ai fenomeni di derivazione o emungimento abusivi, rafforzare il principio di solidarietà degli usi dell’acqua

A coordinare la formazione e l’avvio dei controlli, iniziati forestali2sperimentalmente la scorsa settimana, il Direttore Generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto e il Comandante Regione Carabinieri Forestale Piemonte Generale di Brigata Benito Castiglia.

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