Mascherine, smartworking, pulizia: cosa cambia dal primo luglio (e fino al 31 ottobre)

PIEMONTE – Da venerdì 1 luglio cambiano le regole di comportamento legate alla diffusione del Covid-19. Il nuovo protocollo sicurezza, che resterà in vigore (per poi venir ridiscusso) sino al 31 ottobre, presenta una forte raccomandazione all’uso della mascherina Ffp2, presidio importante per limitare e prevenire il contagio, in tutti quei luoghi al chiuso e condivisi da più lavoratori oltre che aperti al pubblico. Resta necessario il distanziamento di almeno un metro tra i vari dipendenti.

Finisce quindi l’obbligo di indossare la mascherina. Saranno così le singole aziende, in base al contesto lavorativo, a decidere se rendere ancora più stringente il vincolo a indossare una FFP2 o meno. Occhio di riguardo anche alla pulizia, sanificazione e ricambio d’aria. Il datore di lavoro inoltre “assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago“. In tutti gli ambienti di lavoro, quindi, “vengono adottate misure che consentono il costante ricambio dell’aria, anche attraverso sistemi di ventilazione meccanica controllata“.

Il protocollo sottolinea che lo smartworking deve essere prorogato ulteriormente “la possibilità di ricorrere allo strumento del lavoro agile emergenziale, disciplinato dall’art. 90, commi 3 e 4, del Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 convertito con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77”. Rimane il divieto, per quei dipendenti che hanno una temperatura superiore a 37,5 gradi di non accedere al luogo di lavoro. Chi dovesse avere sintomi influenzali dovrà comunicarlo tempestivamente al datore di lavoro, indossare da subito la Ffp2 e contattare il proprio medico curante.

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