Siccità: autocisterne per riempire serbatoi “a secco” in alcuni comuni dell’Appennino

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Si moltiplicano, in tutta Italia, le ordinanze dei sindaci per limitare l’uso di acqua. Anche nell’Alessandrino molti Comuni si sono già attivati per ridurre gli sprechi ed evitare eventuali razionamenti. Il Piemonte si trova del resto ad affrontare “una crisi idrica mai vista prima”, come ha sottolineato con allarme il Presidente della Regione, Alberto Cirio, e anche in molte altre regioni i terreni e i corsi d’acqua sono assetati.

Secondo i calcoli di Palazzo Lascaris nella nostra regione servirebbero oltre 250 interventi per far fronte al problema della siccità. Il Piemonte ha chiesto 800mila euro per le spese già sostenute per le autobotti e circa 8 milioni di euro per interventi di somma urgenza da realizzare nel breve periodo, come interconnessioni di rete, sostituzione o potenziamento di pompe. Oltre a questi interventi, che secondo la Regione verranno probabilmente inseriti nel decreto del Governo di questo lunedì, il Piemonte ha richiesto ulteriori 112 milioni di euro per potenziare gli acquedotti e realizzare nuovi pozzi e serbatoi e condotte per migliorare la qualità dell’acqua.

Nell’area gestita da Amag Reti Idriche c’è “qualche difficoltà a Montecastello e Pietra Marazzi, ha spiegato l’Amministratore Unico della società del Gruppo Amag, Alfonso Conte. Soprattutto nel fine settimana la “richiesta di acqua” aumenta perchè le persone restano più ore a casa. A Montecastello c’è poi il problema del pozzo in regione Isorella, chiuso da due anni per inquinamento da Pfas, e quello di Pietra Marazzi “oggi non dà molta acqua perché pesca dall’alveo del Tanaro che, a causa del caldo e dall’assenza di piogge, è molto basso”. Due settimane fa la zona era rimasta per diverse ore senza acqua ma in quel caso era stato “un guasto” a bloccare il rifornimento idrico, ha precisato Conte: “Fino ad oggi non ci sono stati problemi per i cittadini legati alla siccità. È però fondamentale non sprecare l’acqua potabile per innaffiare giardini, lavare auto o riempire piscine”. Amag Reti Idriche, ha aggiunto l’Amministratore Unico, ha comunque allertato il fornitore di autobotti e ha già in programma interventi a Montecastello e Pietramarazzi. Da domenica le autocisterne hanno intanto iniziato a rifornire i serbatoi in alcuni comuni dell’Appennino: “Anche in questo caso, comunque, i cittadini non hanno patito disservizi”. Questo lunedì, ha aggiunto Conte, anche Amag Reti Idriche parteciperà altavolo tecnico in Provincia convocato proprio per fare il punto della situazione con i sindaci dei comuni dell’area appenninica: “I problemi sono legati alle infrastrutture. Abbiamo la necessità di connettere le reti. I lavori a Predosa erano già iniziati ma poi, anche causa del rincaro e della difficoltà nel reperire alcune materie prime, le ditte hanno cominciato a procedere più lentamente di quanto avevamo preventivato”.

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(in copertina immagine di repertorio)