Trova un prezioso anello per terra e con un post su Facebook rintraccia la proprietaria per restituirlo
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ALESSANDRIA – La storia di Gianluca Sciarrone è quella di un cittadino onesto che ha trovato casualmente un oggetto di valore di qualcun altro, non ha ceduto alla tentazione di tenerlo e si è attivato per restituirlo al proprietario. Sabato sera, durante una passeggiata, Gianluca ha notato un luccicante anello per terra mentre camminava vicino al Pronto Soccorso di Alessandria. Quando l’ha raccolto ha subito visto la “firma” di un noto marchio del lusso ma più che al valore economico ha pensato al valore affettivo che poteva avere quel gioiello per la persona che l’aveva perso.

Prima di consegnare l’anello alle forze dell’ordine Gianluca ha fatto un tentativo per rintracciare rapidamente la proprietaria scrivendo un post sulla pagina Facebook “Se di Alessandria se…”. Astutamente non ha postato foto, ha solo scritto dove aveva trovato l’anello, ha indicato la marca e chiesto al possibile proprietario di contattarlo privatamente per descrivere tutti i dettagli del prezioso oggetto. Su quell’anello ci sono, infatti, precisi segni che solo chi l’ha indossato può conoscere.

Il tam-tam sul social network ha funzionato. Gianluca, in poco tempo, ha rintracciato la persona che aveva smarrito il gioiello: “Mi hanno contattato anche altre due persone che hanno perso un anello nella stessa zona e speravano fosse il loro. In entrambi, casi, però, la descrizione non corrispondeva”.  Gianluca si è  accordato con la proprietaria per la restituzione e lei, in attesa di incontrarlo, l’ha già sommerso di “grazie”. L’alessandrino ha collezionato anche decine di complimenti sulla rete per la sua “onestà”. Lui è convinto di aver fatto “un gesto normale” e non si aspettava che “facesse notizia”. Come lui stesso ha sottolineato, “molti” in situazioni simili fanno “la stessa cosa”. Scorrendo i post sulla stessa pagina Facebook, anche altri alessandrini hanno ritrovato portafogli con all’interno tutti i soldi e i documenti, zaini e borse persi in giro per la città grazie a persone come Gianluca. Raccontare la sua storia è quindi anche un modo per ringraziare tutte le persone che, ogni giorno, compiono gesti che dovrebbero essere “scontati” ma che, in realtà, sono frutto di un animo onesto.

 

(in copertina foto di Alex Hudson dal sito Unsplash)