Rifondazione Comunista torna in piazza a Casale Monferrato per dire no alla guerra
adv-564

CASALE MONFERRATO – Rifondazione Comunista è pronta a scendere nuovamente in piazza contro le ultime decisioni prese nell’ultima riunione del G7. Ecco che sabato 9 luglio in piazza Mazzini a Casale Monferrato, a partire dalle 16, il partito protesterà formalmente per chiedere la fine della guerra. “Se volessimo scrivere una sintesi delle conclusioni del G7, dovremmo intitolarla: fine guerra mai. È questa l’unica interpretazione possibile del documento finale redatto dai cosiddetti 7 grandi. Infatti, non è indicata nessuna prospettiva che possa portare alla cessazione delle ostilità. Al contrario si promettono aiuti, armi e rifornimenti per tutto il tempo che sarà necessario, cioè a tempo indeterminato. Le campane di quel consesso suonano a morto e ci annunciano che la guerra durerà a lungo, mesi o forse anni e noi saremo sempre più coinvolti”, scrive il partito.

adv-676

Che tutto questo sia suicida l’ha persino detto Henry Kissinger ricordando la necessità di una missione diplomatica occidentale e russa per ritornare a un corso storico in cui la Russia sia parte del sistema europeo. Anche noi non ci arrendiamo allo stato di cose presente e intendiamo operare per un mondo con più polarità che lavorino in collaborazione, esattamente al contrario di chi, come la NATO, indica solo nuovi nemici: dopo la Russia ora la Cina come pericolo da contrastare”, prosegue la nota del Partito Comunista.

Una conseguenza della guerra che continua è il rincaro di molti prodotti. Crescono i prezzi degli alimentari, dell’energia elettrica, del gas, della benzina, lievita davvero tutto. Con l’inflazione alle stelle e la scelta assurda di aumentare i tassi di interesse, per le persone normali si annunciano davvero tempi duri. Diamo appuntamento per manifestare il dissenso contro la guerra e le sue conseguenze economico sociali per sabato 9 luglio in piazza Mazzini a Casale Monf. a partire dalle ore 16.00”, conclude il comunicato.