Anche un arresto ad Ovada nell’operazione Planning contro la ‘Ndrangheta

OVADA – C’è anche un imprenditore residente a Ovada da qualche anno tra gli arrestati nell’ambito dell’operazione Planning contro la ‘Ndrangheta condotta dalla Dia e dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria. Si tratta di Domenico Gallo di 66 anni già ai domiciliari nella città della provincia di Alessandria. Gli investigatori, tuttavia, sostengono che l’intera indagine riguarda unicamente il territorio calabrese – e in parte alcune zone del Lazio, Abruzzo e Lombardia – ma non il Piemonte e tantomeno l’Alessandrino.

Tra i nomi più conosciuti finiti sotto la lente degli inquirenti c’è quello dell’ex calciatore della reggina Francesco Cozza. Secondo quanto riportato da Ansa il Procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri e i sostituti della Dda Stefano Musolino e Walter Ignazitto, sostengono che Cozza sarebbe stato uno dei partecipi al sodalizio criminale finalizzato “alla commissione di una pluralità di delitti di trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e autoriciclaggio“. L’ex calciatore, attraverso la società Business Group, sarebbe coinvolto negli illeciti che avrebbero riguardato la realizzazione di alcuni centri commerciali in Abruzzo.

Tra le 12 persone arrestate nell’ambito dell’operazione c’è anche l’ex consigliere comunale di Reggio Calabria, Domenico Giovanni Suraci, di 54 anni. A suo carico il gip Antonino Foti ha disposto la custodia cautelare in carcere, così come per gli imprenditori Francesco Armeni, di 68 anni, Andrea Chilà, di 57, Domenico Gallo, di 66, Giampiero Gangemi, di 53, Sergio Gangemi, di 48, Fortunato Martino, di 59, e Antonino Mordà, di 53. Gli arresti domiciliari sono stati disposti, invece, per gli imprenditori Gaetano Coppola, di 83 anni, Roberto Di Giambattista, di 65, Vincenzo Lo Giudice, di 60, e Giuseppe Antonio Milasi, di 53.

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