Il Po sta per raggiungere una portata minima d’acqua mai vista prima

PIEMONTE – La portata del fiume Po sta raggiungendo rapidamente la drammatica soglia dei 100 metri cubi al secondo. Il record di portata minima mensile di Luglio mai registrato risale al 2006 quando, come sottolineato dall’Anbi, era stato di 237 metri cubi al secondo. Si tratta di una condizione di siccità praticamente sconosciuta nel Nord Italia, riferisce l’Associazione Nazionale Consorzi gestione e tutela territorio e acque irrigue. A essere maggiormente colpite dalla siccità, dove il fiume Po sta boccheggiando con danni anche molto gravi all’agricoltura, sono Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte.

Il Laboratorio GEOSAR dell’INGV, utilizzando i dati SAR di Sentinel-1, satellite capace di catturare immagini della superficie terrestre sia di giorno che di notte e in qualsiasi condizione atmosferica,  ha sviluppato un’analisi in cui si sottolinea come il Fiume Po abbia cambiato la portata delle sue acque in questi ultimi anni. Il focus, riguarda anche e soprattutto quest’anno, caratterizzato appunto da un periodo di assenza estrema di precipitazioni.

La figura in copertina, realizzata da Geosar, mostra la comparazione tra un’immagine del giugno 2015 e una del giugno 2022, relativa a un tratto del fiume in prossimità di Piacenza. La figura, ottenuta con la tecnica di combinazione in falso colore del segnale elettromagnetico SAR, presenta delle aree di colore rosso all’interno dell’alveo del Fiume Po che corrispondono a superfici non più coperte da acqua. Si tratta di zone prosciugate.

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