Nel convento dei Cappuccini due mesi di centri estivi che hanno accresciuto tutti

ALESSANDRIA – Anche quest’anno al Convento dei Frati Cappuccini, nel cuore di Alessandria, si è tenuto il centro estivo organizzato da Bimbinsieme, gruppo giovanile di animazione in attività da circa vent’anni nato da una costola dell’Associazione San Francesco, che da ben 102 anni vive nel centro della città. Per la settima edizione di “Ciak… si gioca!”, grandi e piccini hanno popolato il cortile dei francescani per ben nove settimane nel periodo che va dal 13 giugno al 12 agosto.

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Tutto ciò è reso possibile da un gruppo di animatori che vede al suo interno la presenza di figure altamente specializzate nel settore educativo. L’organizzazione delle attività è stata messa in piedi da quattordici giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni capaci di autogestirsi in ogni fase operativa con grande cooperazione e senza la presenza di responsabili avulsi dal gruppo di animazione.

L’attività copre la maggior parte dei mesi estivi nei quali i bambini possono trovare un luogo di aggregazione lontano dalle proprie scuole. Gli animatori, per tutto il periodo, hanno cercato di dare importanza alla continuità da un punto di vista educativo proponendo sempre giochi e laboratori utili per la crescita dei bambini nel frangente di sospensione scolastica. Anche per questa edizione, i ragazzi che si occupano dell’organizzazione hanno optato per l’utilizzo di un sussidio proposto dall’ANSPI (Associazione Nazionale San Paolo Italia) intitolato “Di che pianeta sei?” che ripercorre le avventure del Piccolo Principe, protagonista dell’omonimo romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. I giochi a tema hanno permesso ai bambini di comprendere gli elementi principali del celebre romanzo per bambini incentrati sull’insegnamento rinchiuso nella famosa frase: “L’essenziale è invisibile agli occhi”.

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Grazie all’affluenza costante da parte delle famiglie del centro città (e non solo), all’interno del centro estivo si sono alternati ben 90 bambini. Per gestire al meglio le differenze tra i partecipanti delle attività, gli organizzatori hanno optato per una divisione in due gruppi: il primo con bambini di età compresa tra i due e i sei anni e il secondo con i ragazzini dai sei ai dodici anni.

Uno dei punti fondamentali del sussidio di quest’anno e del centro estivo “Ciak… si gioca!” è quello dell’inclusione. Le porte del convento francescano sono infatti aperte a chiunque, sia da un punto di vista economico che da un punto di vista educativo. In primo luogo, il contributo richiesto dall’organizzazione per sostenere le spese di gestione è tra i più bassi in città e dedicato a seconda dell’età del bambino, della lunghezza del periodo di partecipazione e del numero di componenti appartenenti allo stesso nucleo familiare. Inoltre, le porte del centro estivo non si chiudono davanti a bambini con esigenze particolari in termini di inclusione sociale. Infatti, ci sono attività dedicate e attenzioni speciali per bambini con bisogni educativi speciali sia dal punto di vista cognitivo che motorio.

Non manca, infine, il lato “social” portato avanti dai giovani animatori. Bimbinsieme è infatti presente sulle piattaforme Facebook e Instagram dove vengono pubblicati scatti e video dei giochi che vedono come protagonisti i bambini della materna e delle elementari. In questo modo, il lavoro messo in piedi giorno dopo giorno, può essere visto da chiunque fosse interessato a immergersi in questo mondo speciale incastonato nel cuore della città.