L’acqua frizzante sparisce dagli scaffali anche in provincia di Alessandria

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Quella del 2022 verrà ricordata come l’estate del caldo record, dell’assenza di precipitazioni significative e, da qualche giorno, anche dell’assenza dell’acqua frizzante sugli scaffali dei supermercati. Tanto che, come riporta Repubblica, nella grande distribuzione mancano circa mille miliardi di litri d’acqua gassata. A salvarsi, per il momento, solo le acque effervescenti naturali e quelle carbonate in impianti che producono la propria anidride carbonica. Ma presto a entrare in crisi potrebbe anche essere il settore della birra e delle bibite gassate.

adv-275

Il problema della carenza di Co2 per usi alimentari non è nuovo. Già nel 2021 era venuto fuori, soprattutto all’estero, nel Regno Unito. Le aziende produttrici di diossido di carbonio hanno dichiarato di essere state costrette a diminuire la produzione alimentare attualmente interamente dedicata al comparto medico e sanitario. Uno stop causato da una serie di fattori tra cui i rincari di energia e delle materie prime e la siccità.

Anche in provincia di Alessandria si registra la penuria di acqua frizzante. In molti supermercati è infatti comparso un cartello in cui si “informa la gentile clientela che a causa della scarsa disponibilità della Co2 ad uso alimentare sul mercato possono verificarsi temporanee mancanze di acqua gassata“. E a prestare attenzione molti scaffali dei reparti acqua sono quasi del tutto a secco ad eccezion fatta per le effervescenti naturali. Ma a sentire chi lavora nella grande distribuzione al momento non si sono verificate scene di “panico con persone che si accaparravano diverse casse. Al momento è tutto abbastanza tranquillo” nella speranza che presto anche questa emergenza possa passare.