Funzionari di Polizia sui rave: “Nuove norme per contrastarli, come in Inghilterra e Francia”
adv-466

ALESSANDRIA – Il rave party appena concluso a Predosa ha riportato a galla la discussione su questo tipo di eventi, soprattutto in tema di sicurezza per i residenti e gli stessi partecipanti. Una questione che deve essere necessariamente riletta anche in chiave normativa, ha spiegato Carmine Bagno, segretario regionale dell’Anfp, associazione nazionale funzionari di Polizia.

Solo l’equilibrio e l’esperienza dei dirigenti di Polizia – spiega – hanno consentito di contenere e di ristabilire la legalità in contesti ambientali difficili e non privi di rischi, sotto il profilo tecnico operativo, per l’incolumità degli agenti e dei partecipanti ai rave party tenuti durante il fine settimana di Ferragosto nell’alessandrino e nel leccese“. Bagno puntualizza che “per contrastare efficacemente “le feste del delirio”, così come vengono definiti da un noto vocabolario on line, auspichiamo che nella prossima legislatura vengano emanate norme specifiche anti-rave, mutuandole dalle discipline inglesi e francesi“.

Foto d’archivio