Pfas a Spinetta: una raccolta firme per attuare un biomonitoraggio e studio epidemiologico tra la popolazione

SPINETTA MARENGO – Una raccolta firme per chiedere chiarimenti e soluzioni sulla costante presenza di Pfas nella zona di Spinetta Marengo. L’iniziativa è stata lanciata da un gruppo di cittadini residenti nella Fraschetta e ad Alessandria che “hanno perso delle persone care a causa di tumori” e a conoscenza che “l’indagine epidemiologica fatta condurre dalla giunta comunale in carica nel periodo 2012-2017 insieme all’Asl ha evidenziato nel nostro territorio un valore superiore rispetto alla media regionale“.

Nel documento che si chiede ai cittadini di firmare viene chiesto formalmente all’attuale Amministrazione Comunale di Alessandria di mettere in atto sei punti cardine. Il primo riguarda “l’effettuazione urgente di un biomonitoraggio umano da parte dell’Asl di Alessandria sui Pfas presenti nell’organismo dei residenti del territorio del Comune di Alessandria“. Il secondo punto vuole “una valutazione dell’impatto su salute umana e ambientale delle sostanze tossiche e cancerogene da parte di Asl per le quali la Corte di Cassazione ha sancito il disastro ambientale innominato“. Il terzo elemento imprescindibile è quello di “completare l’indagine epidemiologica” interrotta oltre un anno fa.

I promotori della raccolta firme chiedono inoltre di “aggiornare i risultati delle indagini epidemiologiche con cadenza annuale o biennale“, di “istituire un Osservatorio ambientale della Fraschetta che sia a disposizione dei cittadini” e di attuare, in caso di sospensione dell’uso di Pfas, “prove di omologazione atte a mostrarne l’innocuità sull’uomo e sull’ambiente di eventuali prodotti sostitutivi adatti alla produzione“.

Per poter firmare occorre o essere residenti nel comune di Alessandria (pertanto le frazioni e i sobborghi della Fraschetta sono compresi) e aver compiuto il sedicesimo anno di età, o cittadini italiani e dell’Unione Europea e stranieri regolarmente soggiornanti nel comune, che hanno compiuto il sedicesimo anno di età e che esercitano nel Comune la propria attività prevalente di lavoro e studio. Per informazioni sull’iniziativa è possibile inviare una mail a raccoltafirme2022@libero.it.