Contro il caro-bollette “Hop” lancia i martedì sera a lume di candela
adv-92

ALESSANDRIA – Cene a lume di candela il martedì sera da “Hop – Mangiare di birra“. L’atmosfera nel locale in via Arnaldo da Brescia ad Alessandria sarà certamente suggestiva ma dietro all’iniziativa del titolare, Remo Benzi, di “romantico” non c’è davvero nulla. È il caro-bollette ad aver spinto il ristoratore a spegnere tutte le luci del suo locale, almeno una sera a settimana.  Il martedì rimarranno accessi solo i frigoriferi e le attrezzature necessarie alla cucina. Tutto il resto verrà spento e pure i tavolini nel dehor esterno saranno illuminati solo da candele.

L’aumento del costo dell’energia ha fatto schizzare anche le bollette del ristoratore alessandrino. Quella della luce, da circa 900 euro, è salita a 2000. Praticamente triplicata, poi, la bolletta del gas, passata da circa 350 euro a 1200. Sulle voce “spese” oggi pesano poi rincari di frutta, verdura e di tutte le materie prime usate per preparare i piatti serviti nel locale, birre comprese. E di fronte a questi aumenti è difficile “far quadrare i conti“.

Remo Benzi non se l’è sentita di ritoccare i prezzi del menù. Anche i suoi clienti, come il resto dei cittadini, sono alle prese con il caro-bollette e il caro-spesa. Come fatto anche da altri ristoratori lungo tutto lo Stivale, Remo Benzi proverà quindi ad abbattere i costi con le serate a lume di candela e a risparmio energetico. Tenere spente le luci il martedì, ovviamente, non potrà abbassare in modo drastico l’importo delle bollette di Hop. Le cena a lume di candela sono comunque “un gesto simbolico” che punta anche, e soprattutto, ad accendere l’attenzione sulle difficoltà legate ai pesanti aumenti che stanno mettendo in ginocchio le attività e i cittadini italiani.

adv-433