Studentessa si perde lungo i binari della stazione di Novi: rintracciata dalla Polizia Ferroviaria

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – A luglio la Polizia Ferroviaria di Novi Ligure ha rintracciato una donna che si era smarrita lungo i binari dove passano i treni a velocità elevata. La giovane si era incamminata lungo il marciapiede nelle ore più calde del giorno. Impaurita ha poi inviato fotografie del luogo dove si trovava al suo insegnante e, una volta fatte visionare agli operatori Polfer, è stata rintracciata, tranquillizzata e riaccompagnata in stazione dove ha potuto ricongiungersi con il suo insegnante.

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Questa è una delle tante attività all’interno di servizi di monitoraggio mirati nelle singole stazioni, promosse dal Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle D’Aosta, concluse in concomitante dell’ultimo fine settimana, visto l’esaurirsi del periodo estivo, caratterizzato da maggior flusso dei viaggiatori. Dal 1° giugno al 10 settembre sono state oltre 3.200 pattuglie impiegate nei servizi d’istituto in stazione, a bordo treno e lungo linea, hanno permesso di controllare 60.000 persone di cui 9.000 risultate positive al controllo in banca dati e di rintracciare più di 10 minori.

L’attività e le statistiche proposte hanno carattere regionale ma è perfettamente aderente per quanto svolto anche sul territorio alessandrino il cui personale ha contribuito ai numeri e all’attività oggetto di comunicato. Diversi i servizi straordinari organizzati dal Servizio di Polizia Ferroviaria, ed effettuati in contemporanea a livello nazionale a cui il Compartimento Polfer ha partecipato, tra i quali ‘Stazioni sicure’ e “Rail Safe Day”, finalizzati al controllo dei viaggiatori e bagagli al seguito con l’uso di metal detector, alla prevenzione dei comportamenti illeciti in ambito ferroviario nonché al contrasto della microcriminalità, in particolare nelle stazioni non presidiate da personale Polfer, anche con servizi congiunti a pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine e Unità Cinofile. Nell’ambito del contrasto ai furti di rame e al controllo amministrativo delle ditte di smaltimento di materiale ferroso, gli operatori Polfer hanno contribuito all’ ‘Operazione Oro Rosso’ sottoponendo a verifica 72 strutture specializzate, ad alcune delle quali elevato sanzioni amministrative per un complessivo di circa 11.000 euro, per irregolarità nella gestione documentale e denunciato uno dei proprietari per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Nel mese di giugno scorso il personale Polfer è stato impiegato, inoltre, nei servizi di Rail Action Day nell’ambito della collaborazione internazionale delle Polizie Ferroviarie Europee RAILPOL, mirati a una più efficace azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario, anche con un’attenta vigilanza alle stazioni interessate al traffico ferroviario internazionale proveniente da Svizzera e Francia.