Acqui si prepara al freddo: incontro chiarificatore con aziende gas e amministratori
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ACQUI TERME – Il Comune di Acqui Terme si sta attrezzando per affrontare il freddo invernale e rispettare le indicazioni del Governo per la riduzione dei consumi energetici. Nei giorni scorsi ha organizzato un incontro con le principali aziende di fornitura del gas, con gli amministratori di condominio e i manutentori degli impianti di riscaldamento condominiali.

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L’informativa sul piano di risparmio per il gas, emanato dal Ministro per la Transizione Energetica nel Consiglio dei Ministri, ha determinato, per la stagione 2022-2023, l’utilizzo del riscaldamento con temperature inferiori di un grado e per un’ora in meno al giorno di accensione . Per buona parte dell’Alessandrino l’accensione degli impianti sarà possibile dal 22 ottobre con un utilizzo massimo quotidiano di 13 ore. Il piano del governo prevede inoltre che i riscaldamenti siano fissati a 19 gradi +/- 2°C di tolleranza per gli edifici di tipo residenziali e assimilabili, come alberghi, locali commerciali e di somministrazione.
Mentre per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili la temperatura è fissata a 17°C +/- 2°C di tolleranza. Le scuole, di cui non si parla espressamente nel piano del Governo, rientrano nel primo caso, per cui 19 gradi in aula, sempre con una tolleranza di due gradi.

Come spiegato dal Sindaco, Danilo Rapetti, e dall’Assessore alla Transizione Ecologica, Mario Pasqualino, il Comune dovrà recepire le indicazioni di Governo con le relative disposizioni, ma nel caso di situazioni climatiche particolarmente avverse predisporrà specifica ordinanza in modo da variare le metodologie di accensioni degli impianti.

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