Contro il tumore al seno la campagna della Lilt: “Il Covid ha generato una vera e propria pandemia cancro”
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ALESSANDRIA – La campagna Nastro Rosa promossa dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – tinge ottobre di rosa, il colore simbolo della prevenzione del carcinoma mammario. Come ogni anno, in occasione del ‘mese rosa’, la Sede Centrale e le Associazioni Provinciali LILT offriranno visite senologiche gratuite negli ambulatori attivi su tutto il territorio nazionale e distribuiranno materiale informativo e illustrativo volto a responsabilizzare su questa problematica che colpisce sempre più donne nel nostro Paese e che registra un aumento dell’incidenza anche nella fascia di età 30/35 anni oltre a un’importante percentuale di mortalità tra le donne al di sotto dei 50 anni.

“Con circa 60.000 nuovi casi stimati per il 2022 il cancro al seno è il big killer numero uno, rappresentando quasi il 30% di tutte le neoplasie – dichiara il prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente della LILT -. Trent’anni fa la metà delle donne con un tumore al seno operato moriva. Oggi la sopravvivenza a 10 anni si attesta all’80% circa. Il merito è degli operatori sanitari, del crescente ruolo della prevenzione secondaria grazie a diagnosi sempre più precoci, della ricerca e anche dell’impegno, quotidiano e capillare, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che, da 100 anni, promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita“.

Se diagnosticato precocemente, il cancro al seno è potenzialmente del tutto guaribile: la probabilità di guarigione per tumori che misurano meno di un centimetro è infatti di oltre il 90%. Il claim della campagna Nastro Rosa di quest’anno è “Prevenzione: la migliore amica di ogni donna” e vuole quindi ribadire l’importanza dei controlli periodici, dell’autopalpazione e delle indagini diagnostico-strumentali sin da giovani. L’ambizione è raggiungere la mortalità zero per carcinoma alla mammella nel giro di pochi anni. Per conquistarla, gli obiettivi della LILT sono l’abbassamento dell’età dello screening e il coinvolgimento attivo delle scuole per insegnare l’autopalpazione alle giovani donne.

“La pandemia Covid ha generato una vera e propria pandemia cancro perché si sono rallentati gli screening e le diagnosi. Questo ha portato ad un numero di diagnosi di cancro alla mammella molto più elevato. Le diagnosi che ci sono state sono più gravi, quindi adesso è importantissimo riprendere la prevenzione com’era pre-Covid e tutta la popolazione è invitata a prendersi cura di se stessa”. La presidente della LILT di Alessandria Roberta Libener ha ricordato l’importanza della prevenzione e gli appuntamenti previsti in provincia della campagna, che gode del patrocinio della città di Alessandria.

Si inizia sabato 1 e domenica 2 ottobre con uno stand informativo in piazza Mazzini a Casale Monferrato. Si continua mercoledì 5 ottobre con in programma il “Galà della Prevenzione”. Dalle ore 20 cena al Ristorante “La Fermata” di Spinetta Marengo, a seguire intrattenimento musicale a cura del Maestro Taulino Night & Day Quartet. I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti agli ambulatori di diagnosi precoce LILT, attivi sul territorio provinciale, e al Reparto di Oncologia dell’A.S.O. di Alessandria (prenotazione obbligatoria telefonando o inviando un whatsApp al numero 327-4208790). Si prosegue mercoledì 19 ottobre con una intera giornata di visite senologiche gratuite presso lo studio medico ‘Medmaiora’ di via Chenna, 25 ad Alessandria. Le visite senologiche gratuite andranno avanti nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 ottobre presso l’Ospedale ‘Santo Spirito’ di Casale Monferrato. L’organizzazione delle tre giornate sarà possibile grazie alla collaborazione del dottor Mario Botta (oncologo) e del dottor Guido Botto (chirurgo senologo). La prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 349-5544676 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.

Durante tutto il mese di ottobre al Palazzo Melchionni di via Migliara ad Alessandria sarà inoltre installata una cornice rosa: qui ci sarà spazio per la fotografia, scatti e selfie che testimonino la sentita partecipazione anche con un piccolo racconto in immagini. Le tre foto più rappresentative, originali e simpatiche verranno premiate a fine mese sempre alla galleria Melchionni. Per chi intendesse partecipare al concorso intitolato “I volti della prevenzione”, sarà possibile inviare le foto via mail a liltalessandria@libero.it  o inviando whatsApp al numero 349-5544676. Sempre a Palazzo Melchionni, durante tutta la Campagna, ci sarà una vetrina addobbata di rosa al fine di sensibilizzare il pubblico femminile sull’importanza della prevenzione.

“Mai abbandonare la soglia di attenzione quando la posta in gioco è la nostra salute – commenta il vicesindaco della Città di Alessandria, Marica Barrera –. Sicuramente l’incidenza del tumore al seno nelle donne oggi rimane un terribile indice da abbattere. L’azione indispensabile e sempre più ricercata da parte della LILT si inserisce nei migliori obiettivi scientifici nazionali e nella più scrupolosa indagine specialistica. Un grazie sincero va alla LILT di Alessandria per il costante impegno e per il rinnovato, ogni anno, spirito di abnegazione anche attraverso una varietà di iniziative a corollario del piano primario. Molto convintamente la Città di Alessandria ha conferito il proprio patrocinio a questa meravigliosa realtà, nella piena condivisione di ogni fine intrapreso e con il medesimo monito a fare tesoro della prevenzione come primissima strada da intraprendere a garanzia del proprio futuro di vita”.

LILT for Women 2022, la campagna Nastro Rosa, ha il volto della conduttrice televisiva e radiofonica Francesca Fialdini: Sfruttate il mese rosa per informarvi ma anche per usufruire delle visite gratuite negli ambulatori LILT. La prevenzione è la migliore amica di ciascuna di noi!”.