Un’opera dell’artista Andrea Canestri nella Sala del Consiglio Comunale di Alessandria

ALESSANDRIA – Da questa mattina la Sala del Consiglio del Palazzo Comunale di Alessandria si fregia di un’ulteriore opera artistica il cui titolo – “A_lessandria” – e i contenuti raffigurati sono profondamente collegati ad alcuni importanti aspetti identitari della Città. “A_lessandria” è stata realizzata dall’artista alessandrino Andrea Canestri che, lo scorso agosto, aveva espresso il desiderio di donare all’Amministrazione Comunale l’opera: un collage eseguito con tecnica analogica, successivamente scansionato ad alta risoluzione e post-prodotto per ingrandirne digitalmente le dimensioni senza perdere di qualità, infine stampato su carta Verona, montato su un supporto in Forex e incorniciato con profilatura, di dimensioni cm 150×196.

La Giunta Comunale ha colto il valore artistico di “A_lessandria” e, al contempo, la significatività “civica” del gesto di donazione proposto da Andrea Canestri e ha acquisito formalmente il manufatto che è entrato di diritto nelle collezioni civiche di Alessandria. Alla luce di questi passaggi, si è infine individuata la Sala del Consiglio del Palazzo Comunale quale luogo particolarmente simbolico per la collocazione.

Questa mattina, pertanto, Andrea Canestri – salutato e ringraziato dal Sindaco Giorgio Abonante (che ha anche la delega ai progetti culturali) e dal Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Barosini – ha visto concretizzarsi quanto auspicato con la posa dell’opera sulla parete della Sala, a fianco di altre due tele già da tempo presenti: un felice compimento di un “percorso” avviato due anni fa.

La realizzazione dell’opera risale infatti al 2020, grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani cittadini chiamata “Call for artist: Alessandria come vuoi vederla, vivere l’utopia”, finalizzata alla promozione di giovani artisti emergenti ognuno dei quali ha proposto la realizzazione di opere dedicate alla Città, riadattate al proprio stile artistico. Andrea Canestri ha inserito all’interno della propria creazione “A_lessandria” i simboli più importanti e rappresentativi di Alessandria: dagli edifici più storici quali il Palazzo Comunale e il campanile del Duomo, all’icona del “Borsalino” che ha fatto conoscere Alessandria nel mondo, fino ad arrivare al periodo contemporaneo con il Ponte Meier. La vicinanza dei diversi simboli all’interno dell’opera intende sottolineare il desiderio dell’autore di una città che riesce ad essere e svilupparsi sempre di più come “interconnessa”, comoda negli spostamenti e capace di combinare elementi vincenti della propria tradizione storica con l’innovazione dei tempi moderni.

“Desidero ringraziare l’Amministrazione Comunale – ha dichiarato Andrea Canestriper l’aver accolto la mia proposta di donazione e aver individuato quale collocazione quella della Sala del Consiglio Comunale. Si tratta di un luogo particolarmente simbolico e importante per la nostra Città e auspico che il posizionamento proprio in tale contesto dell’opera “A_lessandria” possa essere inteso quale dimostrazione della forte vicinanza dell’Amministrazione Comunale a temi quali l’arte, la modernità, la collaborazione e, soprattutto, il supposto ai giovani artisti (e non) della nostra città”.

“Abbiamo ritenuto, come Giunta Comunale, di particolare importanza la possibilità di implementare le nostre collezioni civiche con opere d’arte contemporanea e la donazione di Andrea Canestri, con la sua “A_Lessandria”, costituisce un indubbio arricchimento del patrimonio storico-artistico dell’Ente – ha sottolineato il Sindaco Giorgio Abonante -. Si tratta di un patrimonio che, insieme alle grandi espressioni artistiche del passato, sa guardare all’originalità dei nuovi linguaggi e alla creatività delle giovani generazioni che, come il caso di Canestri, che ringrazio sentitamente per la donazione, non mancano affatto anche nella nostra città”.

“Non vi è dubbio – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Barosiniche sia la scelta dei contenuti rappresentati da Andrea Canestri con il suggestivo accostamento di simboli antichi e moderni della nostra Città quali il Palazzo Comunale, il campanile del Duomo, l’icona del “Borsalino”, il Ponte Meier…, sia la stessa collocazione all’interno della Sala del Consiglio Comunale costituiscano elementi distintivi di un’operazione in cui la validità artistica si sposa veramente bene con l’efficacia civica del messaggio”.