Dal 10 al 15 ottobre ad Alessandria la quattordicesima Settimana delle Autonomie locali
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ALESSANDRIA – Non più “Settimana di studi sulle Autonomie locali”, bensì “Settimana delle Autonomie locali”. L’iniziativa che colloca in primo piano la formazione di amministratori, dirigenti e dipendenti degli enti locali cambia nome e formula per la sua quattordicesima edizione, che si svolgerà dal 10 al 15 ottobre e avrà come tema l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e la nuova sanità territoriale. Il direttore scientifico Renato Balduzzi ha spiegato che il cambio di nome è dettato sia dall’evoluzione negli ultimi anni della settimana – che ha intensificato i rapporti di collaborazione con gli enti territoriali – sia dalle sfide che il sistema degli enti locali sta affrontando e ancor più dovrà affrontare nel prossimo futuro con l’attuazione del PNRR. Vi è una consapevolezza ormai diffusa circa il livello dell’impegno che sarà richiesto alle amministrazioni locali nell’impiego delle risorse e nella trasformazione di queste in interventi di effettivo impatto sulla vita delle comunità locali, ma il fabbisogno formativo per l’acquisizione di nuove competenze e l’aggiornamento professionale resta elevato e serve un’attenzione specifica su questo fronte, specialmente in un tessuto comunale fatto di piccole realtà com’è quello piemontese e, in particolare, della provincia alessandrina.

Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e del Gruppo Guala, questa opportunità di formazione in presenza sarà gratuita previa iscrizione obbligatoria mediante la compilazione del modulo on line messo a disposizione da Anci-Piemonte. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Alessandria ed è promossa e coordinata dal Centro di cultura – Gruppo di operatori dell’Università Cattolica – associazione alessandrina che opera da oltre cinquant’anni in città e provincia. Collaborano all’organizzazione la Prefettura di Alessandria, la Provincia di Alessandria, il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell’UPO, l’Anci-Piemonte e la Fondazione IFEL. Hanno aderito il Dottorato in Ecologia dei sistemi culturali e istituzionali dell’UPO, la rivista del Consiglio regionale “Il Piemonte delle Autonomie”, il quotidiano on line “Il domani d’Italia”, il Conservatorio musicale “Antonio Vivaldi” e la Società italiana di diritto sanitario.

L’evento ha una nuova formula: da lunedì 10 a venerdì 14 ci sarà un incontro di formazione al giorno, mentre sabato 15 dalle 9 alle 13.30 a Palatium Vetus nella sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ci sarà un convegno scientifico di respiro internazionale dal titolo “Rafforzare un’identità locale aperta alle altre identità. Quali strumenti istituzionali?”.

L’inaugurazione dei lavori sarà lunedì 10 nella sala consiliare della Provincia di Alessandria. Per l’occasione interverranno il prefetto di Alessandria Francesco Zito, il presidente della Provincia Enrico Bussalino, il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante, Alessandro Canelli, sindaco di Novara e presidente della Fondazione IFEL, Andrea Corsaro, sindaco di Vercelli e presidente di Anci-Piemonte, Bruno Frattasi, capo di gabinetto del ministero dell’Interno, la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’UPO Serena Quattrocolo e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Luciano Mariano. Dopo l’introduzione di Balduzzi avranno luogo le lezioni del direttore della Fondazione IFEL Pierciro Galeone e del direttore Anci-Piemonte Marco Orlando sull’accesso ai finanziamenti del PNRR e alle norme di semplificazione adottate ad hoc per l’attuazione del Piano.

Martedì 11 a Palazzo Borsalino, con particolare riferimento alle Case della comunità, si parlerà di potenziamento dell’integrazione sociosanitaria con l’assessore ai Servizi Sociali Gabriele Rabaiotti e il coordinatore nazionale dell’Associazione “Prima la comunità” Franco Riboldi. Saranno introdotti dall’intervento di Vincenzo Camarda, vicepresidente di Anci-Piemonte e consigliere comunale a Torino. Mercoledì 12 si affronterà la riorganizzazione dei servizi territoriali, al centro della Missione n.6 del PNRR con Anna Odone e Fabrizio Faggiano, professori ordinari di igiene e sanità pubblica rispettivamente all’Università di Pavia e all’Università del Piemonte Orientale. I due si occuperanno del ruolo dei Comuni nell’ambito delle politiche sanitarie territoriali e nell’attuale fase di riordino dei servizi. L’introduzione dell’incontro è affidata alla presidente nazionale di Federsanità-Anci Tiziana Frittelli e al sindaco di Novara e presidente della Fondazione IFEL Alessandro Canelli.

L’argomento di giovedì 13 in Prefettura sarà il decreto-legge 77/2021, che ha stabilito norme particolari sui controlli ai quali gli enti attuatori del PNRR saranno sottoposti. Su queste, il legislatore ripone molte aspettative per evitare ritardi ed impasse. Sul tema interverranno il prefetto di Alessandria Zito, il presidente di coordinamento delle sezioni riunite di controllo della Corte dei conti Carlo Chiappinelli e Maria Teresa Polito, presidente della Sezione di controllo della Corte stessa per il Piemonte.

Venerdì 14 nella sala del Consiglio provinciale di Palazzo Ghilini ci sarà la lezione di Claudio Sgaraglia, capo del dipartimento per gli Affari interni e territoriali del ministero dell’Interno. Sgaraglia illustrerà gli orientamenti del proprio dicastero sul ruolo degli enti locali quali attuatori del PNRR. A seguire, interverranno Enrico Bussalino, Giorgio Abonante, Francesco Zito e Renato Balduzzi.

Al seminario internazionale di sabato 15 che chiude la settimana prenderanno la parola Alain Boyer (Université du Sud – Toulon et Var), Eugenio Bruti Liberati (Università del Piemonte Orientale), Roberta Lombardi (Università del Piemonte Orientale), Maria Neykova (Università St. Kliment Ohridski di Sofia, Bulgaria), Aldo Travi (Università Cattolica del Sacro Cuore), Chiara Tripodina (Università del Piemonte Orientale), Carlos Vidal Prado (UNED, Madrid). Seguiranno gli interventi del sindaco di Alessandria Giorgio Abonante e del suo omologo della città bulgara di Kardzhaly, Hasan Azis Isamail. Entrambi rifletteranno su come l’attuazione del PNRR rappresenti un’occasione per lo sviluppo della rete europea degli enti locali. Il bilancio conclusivo sui lavori della Settimana sarà affidato a Renato Balduzzi.