Villanova, botta e risposta per il provvedimento sui piccioni tra sindaco e Oipa

VILLANOVA MONFERRATO – Tra giovedì e venerdì nel piccolo comune di Villanova è scoppiata la polemica dopo l’annuncio via social del Sindaco Fabrizio Brenide: Attenzione domani mattina 30 settembre nella campagna presso via Vignazze e via Molino Costa per motivi sanitari vi sarà abbattimento controllato di piccioni. Si inviata la popolazione a non allarmarsi per gli spari”.

Da quel momento diverse persone hanno commentato la notizia chiedendo al sindaco di sospendere le operazioni. Le risposte e i commenti sono stati moltissimi durante le scorse quarantotto ore tra i cittadini di Villanova e il primo cittadino.

Nella giornata di venerdì è arrivata anche la nota ufficiale dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali), attraverso Alessandro Piacenza, responsabile della fauna selvatica: “Sparare nei pressi di un centro urbano è vietato dalla legge n. 157/1992 e, nonostante il Comune affermi di volere il tiro al piccione “nella campagna presso via Vignazze e via Molino Costa”, mappa alla mano si nota che si tratta di una zona adiacente all’area abitata di Villanova”. Sempre sul suo sito la stessa Oipa ricorda che: “è vietato esercitare la caccia a una distanza di 100 metri da case, fabbriche, edifici adibiti a posto di lavoro; è vietato sparare in direzione degli stessi da distanza inferiore di 150 metri; è vietato esercitare la caccia a una distanza di 50 metri dalle strade (comprese quelle comunali non asfaltate) e dalle ferrovie; è vietato sparare in direzione di esse da distanza inferiore a 150 metri”.

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La risposta del Sindaco Fabrizio Brenide arriva nelle giornata di sabato: “La procedura in programma venerdì 30 settembre è stata rinviata a causa del maltempo“. Il primo cittadino sottolinea il perchè dell’azione contro i piccioni e i motivi dell’annuncio via social: Il provvedimento contro i piccioni è stato preso per motivi sanitari, inoltre mettono a repentaglio il raccolto dei campi del nostro Comune. Abbiamo voluto annunciare questa operazione via social perchè il giorno fissato non prevedeva attività venatoria così da mantenere la massima trasparenza verso i cittadini di Villanova“. In ultima battuta Brenide ricorda gli accordi presi con altri enti locali per questo tipo di attività: Sarà la Provincia con persone competenti a mettere in atto il provvedimento”.