La Filt Cgil contesta lo sciopero alla San Guglielmo Log del ‘Sì Cobas’
adv-982

ALESSANDRIA – Un nuovo importante accordo sindacale è stato siglato dalla Filt-Cgil di Alessandria e dalle proprie RSA alla San Guglielmo Log, azienda di logistica alla quale sono state affidate le attività “supply chain” per tutto il nord Italia del Magazzino Logista Italia di Rivalta Scrivia.

Dal primo ottobre 2022 e nel rispetto dell’accordo quadro siglato tra le parti lo scorso 6 giugno, 21 tra lavoratrici e lavoratori somministrati in scadenza di contratto verranno assunti dalla San Guglielmo Log con la prospettiva a breve termine di essere stabilizzati a tempo indeterminato.
Si tratta, spiega il sindacato, del primo atto concreto del tavolo di confronto avviato tra azienda e sindacato per ridurre la precarietà e migliorare l’efficienza attraverso il mantenimento delle professionalità già presenti e che produrrà risultati analoghi ogni semestre.

Durante gli ultimi due anni importanti passi avanti sono stati compiuti all’interno dell’azienda, frutto di un percorso di confronto costruttivo intrapreso tra le controparti, cominciato dalla fine del 2020 con un processo di adeguamento progressivo dei livelli per il corretto inquadramento. Nel 2021 poi è stato concordato il primo premio di risultato aziendale, rinnovato il 9 maggio 2022 e basato su efficienza e qualità, del valore di 700 euro annui, convertibile, su scelta del singolo lavoratore, a welfare contrattuale“. A giugno 2022 infine “è stato siglato l’accordo quadro con il quale è stato definito il piano di assunzioni, l’orario di lavoro e il principio relativo alle stabilizzazioni dei precari, introducendo, inoltre, un nuovo incentivo economico in aggiunta al PDR, ovvero 4 euro di ticket giornaliero con decorrenza 1 ottobre 2022 che aumenterà a 5 euro a partire dal primo gennaio 2023”.

Un percorso che la Filt Cgil ha descritto per contestare le polemiche innescate dall’organizzazione sindacale Si Cobas che “non ha avuto meglio da fare che proclamare, lo scorso mercoledì 28, uno sciopero le cui motivazioni sono del tutto incomprensibili, attaccando la stessa FiltCgil ‘rea’ di aver fatto il proprio mestiere, ovvero quello di sottoscrivere accordi sindacali. L’infantile giochino della corsa al rilancio su quanto ottenuto dalla Filt o addirittura il ridicolo tentativo di appropriarsi dei meriti altrui con squallide insinuazioni lasciano il tempo che trovano. Infatti la stragrande maggioranza dei lavoratori e delle lavoratrici della San Guglielmo ha capito e deciso chiaramente da chi farsi rappresentare, tanto è vero che l’adesione allo sciopero non è arrivata neanche al 10 % e la Filt-Cgil ha raddoppiato, dall’inizio dell’anno ad oggi, i propri iscritti che oggi sono più di 100″.