Anche a settembre Piemonte a secco: stress idrico risolvibile solo con autunno piovoso
adv-155

PIEMONTE – Continua a essere assetato il territorio piemontese in base ai dati Arpa. Il mese di settembre 2022si è chiuso con scarsi apporti pluviometrici e con soltanto due giornate durante le quali le precipitazioni medie in regione hanno superato la soglia dei 10 mm medi.

Crisi idrica ArpaIl totale è di 57 millimetri caduti sul bacino del Po chiuso alla confluenza col Ticino, contro una media del mese di 103 mm nel periodo climatico 1991-2020 e un valore mediano di poco inferiore ai 70 millimetri” spiega Arpa. Dal punto di vista percentuale la maggior parte del territorio montano sconta anomalie che si attestano, per il mese di settembre, tra il 70 e l’80% e solo in poche zone tra cui l’alessandrino, oltre a biellese, novarese, Val Susa e alpi Marittime, il deficit è quantificabile attorno al 30%.

La precipitazione media totale registrata da inizio anno sul bacino alla testata del Po è ancora ben al di sotto della norma del trentennio di riferimento 91-20 (al di sotto del 5° percentile) con uno scarto totale negativo a fine settembre pari al 43%. Tutto questo ha determinato una situazione che rimane di sofferenza in tutti i corsi d’acqua piemontesi.

In un quadro annuale l‘indice anomalia di pioggia, racconta poi “un contesto di stress idrico ancora presente e con una inerzia che solo un resto dell’autunno piovoso e un inverno ricco di neve potrebbero risolvere, anche e soprattutto in vista della prossima annata agricola“.

Le temperature di settembre hanno infine restituito una situazione duplice: fino al 16 le medie sono sempre state al di sopra del normale (+2.2°C), con punte anche oltre il 90° percentile del mese. Dal 17 in avanti, la discesa di aria fredda artica ha provocato un brusco calo delle temperature, portando la regione a un clima più autunnale, con giornate al di sotto della norma climatica 1991-2020 di circa 1.8°C. Complessivamente questa situazione ha prodotto un mese di settembre sostanzialmente in linea con le medie storiche (+0.3°C) e leggermente più caldo nei territori regionali a sud del Po.