Addio al circolo L’Isola Ritrovata, costretto a chiudere per il caro bollette: “Finisce una bella storia”
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ALESSANDRIA – Nato 13 anni fa, questo martedì purtroppo il circolo alessandrino “L’Isola Ritrovata” ha ufficialmente abbassato la saracinesca per l’ultima volta. Il locale in via Santa Maria di Castello 8, vera e propria casa della musica d’autore, ha purtroppo dovuto alzare bandiera bianca, a causa del caro bollette, diventato insostenibile. “L’isola ringrazia ed abbraccia tutti i suoi amici e tutti gli artisti che le hanno voluto bene, tutti coloro che hanno intrapreso viaggi anche lunghi per regalarci la loro compagnia” è il messaggio postato su Facebook.

“Lo dobbiamo fare a malincuore” ha sottolineato a Radio Gold il presidente del circolo Ezio Poli, anima dell’Isola Ritrovata insieme a Mariuccia Nespolo “è finita una bella storia, se ne va una eccellenza alessandrina. Purtroppo con le bollette che dobbiamo pagare ora alla fine del mese (1400 euro di gas e 850 euro di luce) una volta riuscivamo a coprire un anno di spese. Purtroppo dobbiamo annullare anche due presentazioni di libri che avevamo in programma, con Gad Lerner e Paolo Pasi. Sabato 15 ottobre, però, ci verranno a trovare per una sorta di brindisi di chiusura tanti nostri amici cantautori come Max Manfredi e Federico Sirianni e, immaginiamo, tanti altri. Un vero peccato che tutto debba finire: in questi anni abbiamo ospitato artisti come Vittorio De Scalzi e Francesco Baccini, ma anche giovani da tutta Italia e da diversi paesi del mondo come Belgio, Francia e Spagna”.

Già due anni fa, in pieno lockdown, lo storico locale aveva rischiato di chiudere, a causa degli affitti arretrati. Appena si era sparsa la voce, però, era scattata una vera e propria mobilitazione da parte degli stessi artisti e appassionati: “Riuscimmo a sopravvivere grazie a un vero e proprio crowd founding, oggi invece è impossibile andare avanti”.

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