Autore Redazione
giovedì
10 Novembre 2022
05:13
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Cronaca - Tortona

A San Sebastiano Curone una mostra dedicata al grande pittore Felice Giani, a 200 anni dalla morte

A San Sebastiano Curone una mostra dedicata al grande pittore Felice Giani, a 200 anni dalla morte

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Si intitola “Felice Giani 200 Anteprima” la mostra che sarà inaugurata il 20 novembre nella sede dell’Archivio a San Sebastiano Curone. Dedicata al maestro neoclassico Felice Giani, in occasione del 200^ anniversario della sua morte. Le iniziative per celebrare il grande artista proseguiranno nel 2023 coinvolgendo il tortonese e Alessandria in rassegne di grande importanza per la conoscenza di Giani e delle sue opere e si concluderà nel 2024 con una mostra dedicata all’entourage del pittore ed una prestigiosa collaborazione con il Cooper Hewitt Design Museum di New York che conserva molte opere del maestro neoclassico.

La volontà dell’Archivio, che grazie alla rilevanza del progetto triennale “Felice Giani 200” ha trovato il supporto del Comune di San Sebastiano, del Comune e della Diocesi di Tortona, del
Comune e della Provincia di Alessandria, (e dei Comuni di Forlì, Faenza, Brisighella e Marradi per quanto riguarda la parte Romagnola del progetto che inizierà al termine degli eventi nella provincia di Alessandria) della Regione Piemonte e di alcune fondazioni bancarie, è quella di utilizzare questo importante anniversario per far conoscere a tutti l’importanza che Giani ricopre nella storia dell’arte ed il fascino delle sue opere dopo la riscoperta da parte di critici come Roberto Longhi, Anna Ottani Cavina e Vittorio Sgarbi. Per raggiungere tale obiettivo è stato individuato un Comitato Scientifico composto da storici dell’arte di chiara fama anche internazionale, grandi appassionati e conoscitori della figura di Felice Giani (Marcella Vitali, Aurora Scotti, Vittorio Sgarbi, Vincenzo Basiglio e Franco Bertoni) che, con la consulenza di Anna Ottani Cavina massima esperta del pittore, ha selezionato opere e documenti ed individuato le linee guida del progetto.

Nel 2022, la mostra “Felice Giani 200 Anteprima” che durerà fino al 30 dicembre e le conferenze collegate sono state ideate per promuovere gli eventi del 2023 e del 2024 ed evidenziarne
l’importanza. Tramite visite guidate all’Archivio tenute da soci volontari verrà illustrato il prezioso fondo documentale ed artistico di cui l’APG dispone dal 2020 a seguito di un’importante donazione ricevuta in comodato d’uso gratuito, verrà presentato un video che permetterà di ammirare in anteprima il rinomato “Album da Faenza a Marradi”, conservato dal Fondo Piancastelli di Forlì e considerato un momento fondamentale nella storia dell’arte che sarà poi esposto per la prima volta in versione integrale nel 2023 e saranno esposti affascinanti ed inediti disegni e stampe di Giani e preziose opere originali di Andrea Appiani, Giovan Battista Dellera, Francesco Bartolozzi, Giuseppe Bossi, Pompeo Batoni, Bernardino Galliari, Pelagio Palagi, Carlo Bellosio, Vincenzo
Camuccini, Fortunato Duranti, Luigi Sabatelli, Giovanni Migliara e Tommaso Minardi.

La serie di conferenze ideate per approfondire la conoscenza di Giani e del progetto triennale sarà inaugurata da quella tenuta alla Biblioteca Civica di Alessandria giovedì 24 novembre 2022,
alle ore 16, dalla Dott.ssa Marcella Vitali, curatrice degli eventi e grande conoscitrice dell’opera dell’artista che delineerà il ruolo rilevante del pittore sansebastianese nella storia dell’arte italiana
mentre il segretario dell’APG Vincenzo Basiglio e la responsabile del progetto Arch. Mariastella Daffunchio specificheranno le linee guida che hanno portato all’ideazione dell’ambiziosa serie di
eventi e dettaglieranno le azioni espositive in programma per il 2022, 2023 e 2024 svelando alcuni dei capolavori in arrivo e le istituzioni culturali coinvolte nel progetto. La successiva, con data e
luogo ancora da definirsi, vedrà protagonista la Dott.ssa Aurora Scotti, autrice di una mirabile pubblicazione curata da Franco Maria Ricci su uno dei progetti più esaltanti dell’epoca neoclassica
quello del Foro Bonaparte realizzato dall’architetto Antolini con disegni di figura realizzati da Giani, che approfondirà i legami del pittore con l’ambiente napoleonico. Altri appuntamenti in via di
definizione permetteranno di approfondire vari ambiti del progetto e saranno comunicati in modo tempestivo.

Il 2023 sarà per l’APG un anno fondamentale per valorizzare come merita la figura di Giani e riportarla tra i principali protagonisti della storia dell’arte al pari di altri rinomati pittori nati ed
operanti nell’alessandrino, terra d’elezione per l’arte, dove gli istituti pubblici e privati coinvolti nell’iniziativa costituiranno un vero e proprio polo museale diffuso. Molte sono le iniziative in
programma nel secondo anno di “Felice Giani 200”: nella prestigiosa sede di Palatium Vetus ad Alessandria verrà inaugurata la mostra più rappresentativa dell’opera del pittore: “Felice Giani ed il
sogno Preromantico” dove saranno esposti prestiti di grande pregio tra i quali alcuni affreschi strappati dal magnifico Palazzo Gessi di Faenza che, unitamente a sorprendenti ricostruzioni
multimediali, renderanno il fascino e l’eleganza dei palazzi da sogno dipinti dal maestro neoclassico; al Museo di Marengo la mostra “Giani, Antolini e Pistocchi celebrano Napoleone” approfondirà con documenti e disegni esclusivi i legami con i celebri architetti (Antolini autore del progetto del Foro Bonaparte di Milano e Pistocchi autore del progetto del Monumento Celebrativo della Battaglia di Marengo) e con l’ambiente napoleonico che tanto lo apprezzò; a Tortona il Museo Diocesano (che espone una delle opere più affascinanti del pittore “Madonna in trono con Bambino, San Bernardo e San Giovannino) sarà teatro della mostra “Felice Giani la religiosità di un Giacobino”; a San Sebastiano l’Archivio Pittor Giani, l’Archivio Piero Leddi e l’Oratorio della Trinità esporranno opere e documenti provenienti da preziose collezioni private frutto di anni di ricerche qualificate (il fondo documentale del dottor Riccardo Giani, La collezione Piero Leddi e la collezione Basiglio-Gabba) ed il prestigioso “Album da Faenza a Marradi” che fornisce un esempio dell’eclettismo del maestro neoclassico, costituisce una pietra miliare della storia dell’arte e verrà esposto a San Sebastiano per la prima volta nella sua interezza.

Al termine delle manifestazioni nella provincia di Alessandria la mostra sarà replicata in Romagna a cura del Polo Museale dell’Emilia Romagna dove Giani aveva trovato in Faenza la sua città d’adozione. Nel 2024 il programma triennale “Felice Giani 200” ideato per incrementare la conoscenza e rilanciare l’immagine di Felice Giani si concluderà ancora a San Sebastiano con una mostra dedicata a Giani ed al suo entourage “Felice Giani e la cultura del suo tempo” ed una prestigiosa collaborazione in via di definizione con il Cooper Hewitt Design Museum di New York che conserva molte opere del pittore sansebastianese.

Per approfondire nel dettaglio i singoli progetti annuali proposti dal Comitato Scientifico ed approvati con entusiasmo dall’Archivio relativi agli eventi del 2022, 2023 e 2024 vengono proposti
qui di seguito i relativi programmi di massima.

PROGRAMMA 2022

La manifestazione “Anteprima Felice Giani 200” è stata ideata dall’Archivio Pittor Giani in accordo con il prestigioso Comitato Scientifico con cui collabora (composto da Marcella Vitali,
Aurora Scotti, Vittorio Sgarbi, Vincenzo Basiglio e Franco Bertoni, con la consulenza di Anna Ottani Cavina) come prima tappa del percorso triennale che mira a riposizionare Felice Giani al
centro della scena artistica italiana come già affermato dai più celebri storici dell’arte. Il suo intento è quello di mostrare le grandi qualità realizzative di Giani e di alcuni collaboratori e
colleghi e promuovere la grandiosa serie di eventi in programma nel 2023 per celebrare l’anniversario dei 200 anni dalla morte del maestro neoclassico avvenuta nel 1823.

In occasione della 39’ Fiera Nazionale del Tartufo in programma dal 20 al 27 di novembre di quest’anno, che sarà frequentata come ogni anno da decine di migliaia di persone, verrà inaugurata nelle sale dell’Archivio una mostra che durerà fino alla fine dell’anno dove saranno esposti prestigiosi disegni e stampe realizzati da Felice Giani e dal suo entourage, verranno mostrati preziosi documenti nella disponibilità dell’Archivio grazie ad una prestigiosa donazione in comodato d’uso gratuito ricevuta nel 2020 e verrà presentato un video sul tema del viaggio (Felice Giani viaggiò per lavoro tutta la vita rimanendo sempre molto legato alla sua terra natale) incentrato sul prezioso album da Faenza a Marradi realizzato en plein air da Giani durante un viaggio con amici, considerato un momento fondamentale nella storia dell’arte, che sarà esposto proprio a San Sebastiano nell’ambito degli eventi in programma nel 2023. Una conferenza ed alcune collaborazioni con altre realtà culturali partner nella realizzazione del progetto triennale “Felice Giani 200” contribuiranno a realizzare l’obiettivo principale della manifestazione “Felice Giani 200 Anteprima” che è quello di promuovere gli eventi in programma nel 2023 e 2024 che costituiranno un vero e proprio punto di svolta nella conoscenza di Giani nel suo territorio d’origine e mirano a creare un interesse stabile verso il pittore sansebastianese, l’Archivio Pittor Giani ed il suo territorio d’origine ricco di realtà affini, che si protragga anche al termine del progetto triennale offrendo vantaggi per tutto l’ambito alessandrino. “Felice Giani 200 Anteprima” costituisce la prima parte essenziale del progetto triennale dedicato a Giani che si concluderà nel 2024 ed è stato ideato per comunicare correttamente l’importanza degli eventi che verranno realizzati nel triennio.

La volontà e quella di incuriosire e sorprendere il pubblico (a cominciare da quello molto numeroso presente alla Fiera Nazionale del Tartufo che negli anni ha dimostrato di apprezzare le iniziative dell’Archivio) mostrando le grandi capacità artistiche di Giani e della sua cerchia culturale composta da colleghi ed amici ed invogliarlo a seguire i prossimi eventi in programma che prevedono l’arrivo di opere e documenti di grande prestigio con prestiti esclusivi.

Per entrare nel dettaglio del Piano Espositivo 2022, questa sorta di preziosa preview, ideata per creare interesse e stimoli per le esposizioni degli anni successivi, vedrà una piccola affascinante
selezione di opere significativamente rappresentative della statura artistica del grande maestro neoclassico Felice Giani ed altre due sezioni che proporranno opere originali di alcuni degli artisti
più rappresentativi della cultura dell’epoca e delle frequentazioni dell’artista e dell’ambiente culturale nella provincia di Alessandria e nelle terre limitrofe anticipando importanti temi delle
mostre a venire.

Saranno presenti preziose opere originali di Felice Giani, Andrea Appiani, Francesco Bartolozzi, Benigno Bossi, Giuseppe Bossi, Pompeo Batoni, Bernardino Galliari, Giuseppe Musso, Vincenzo
Camuccini, Giovan Battista Dellera, Fortunato Duranti, Mauro Gandolfi, Johann Friedrich Overbeck, Luigi Sabatelli, Giovanni Migliara, Tommaso Minardi e un calco in gesso originale della
bottega di Antonio Canova.

Verranno esposti anche documenti di grande pregio come il Diploma originale dell’Accademia di San Luca firmato da Canova (Principe) e Camuccini (Primo Consigliere) di cui Giani fu insignito nel 1811, il pregiato taccuino autografo di venti anni di attività che, riscoperto negli anni ‘50 ha permesso di ricostruire correttamente vita ed opere di Giani restituendogli l’importanza che merita
ed alcune lettere degli intellettuali filonapoleonici frequentati da Giani, come Ennio Quirino Visconti, Antolini ed altri.

La mostra potrà essere apprezzata al meglio grazie alle visite guidate offerte gratuitamente dal personale volontario dell’Archivio. Il video realizzato sul tema del viaggio traendo spunto dal prestigioso album da Faenza a Marradi, (che prima di ora non è mai uscito nella sua interezza dal Fondo Piancastelli di Forlì che lo conserva) rappresenterà una risorsa esclusiva di grande pregio.

Verrà realizzata una serie di conferenze ideate per approfondire la conoscenza di Giani e del progetto triennale che sarà inaugurata da quella tenuta alla Biblioteca Civica di Alessandria dalla Dott.ssa Marcella Vitali, curatrice degli eventi e grande conoscitrice dell’opera dell’artista che delineerà il ruolo rilevante del pittore sansebastianese nella storia dell’arte italiana mentre il segretario dell’APG Vincenzo Basiglio e la responsabile del progetto Arch. Mariastella Daffunchio specificheranno le linee guida che hanno portato all’ideazione dell’ambiziosa serie di eventi e
dettaglieranno le azioni espositive in programma per il triennio svelando alcuni dei capolavori in arrivo e le istituzioni culturali coinvolte nel progetto. La successiva, con data e luogo ancora da
definirsi, vedrà protagonista la Dott.ssa Aurora Scotti, autrice di una mirabile pubblicazione curata da Franco Maria Ricci su uno dei progetti più esaltanti dell’epoca neoclassica quello del Foro
Bonaparte realizzato dall’architetto Antolini con disegni di figura realizzati da Giani, che approfondirà i legami del pittore con l’ambiente napoleonico. Altri appuntamenti in via di definizione
permetteranno di approfondire vari ambiti del progetto e saranno comunicati in modo tempestivo.

PROGRAMMA PER IL 2023
In occasione del secondo centenario della morte di Felice Giani (San Sebastiano Curone 15 dicembre 1758 – Roma 11 gennaio 1823) l’Archivio Pittor Giani e l’Archivio Piero Leddi, in accordo
con il Comune di San Sebastiano Curone (AL), Comune e Diocesi di Tortona, Comune e Provincia di Alessandria, Regione Piemonte, promuovono una serie di iniziative allo scopo di una più vasta
conoscenza dell’artista, uno dei protagonisti della cultura di età neoclassica.

Dopo la riscoperta a partire dagli anni ‘50 del ‘900 e l’attenzione degli studiosi, sono stati fissati dei punti fermi per la conoscenza dell’opera del pittore, prima con la grande mostra L’età neoclassica a Faenza realizzata nel 1979 a palazzo Milzetti che conserva il suo ciclo decorativo senz’altro di maggior importanza, poi con la pubblicazione di Anna Ottani Cavina nel 1999 Felice Giani (1758-1823) e la cultura di fine secolo. Da allora gli studi hanno sondato aspetti e peculiarità dell’artista in rapporto al suo tempo e al milieu culturale di cui era esponente di spicco sia nella Roma a cavallo tra i due secoli sia negli ambienti dell’entourage napoleonico e gli è stato riconosciuto un ruolo fondamentale nella storia dell’arte di fine ‘700 ed inizi ‘800. La sua opera è stata analizzata nel genere della decorazione murale come della sterminata produzione grafica ampiamente diffusa nelle collezioni pubbliche oltre che private; diverse istituzioni museali hanno acquisito opere significative. Sono state poi realizzate piccole ma importanti esposizioni quali Felice Giani (1758-1823) dipinti e disegni da collezioni private, Brisighella 2003 e San Sebastiano Curone 2004, l’importante mostra ‘Felice Giani Maitre du néoclassicisme italien à la cour de Napoléon’, Parigi, 2010 e numerosi ed apprezzati eventi organizzati dall’Archivio Pittor Giani, destinatario di un’importante donazione in comodato d’uso gratuito di opere e documenti originali del pittore, nella sede di San Sebastiano Curone.

L’occasione del centenario ha sollecitato ulteriori indagini e scoperte che verranno messe a fuoco nel 2023 nei territori d’origine dell’artista in un’esposizione dal taglio monografico, articolata in varie sedi col proposito di presentare i diversi ambiti di interesse del poliedrico ed originale maestro neoclassico. Verranno esposte alcune opere degli esordi molto interessanti e pressoché sconosciute, verrà indagata l’attività giovanile e sarà evidenziata la rinomata abilità del pittore nella decorazione murale con l’esposizione di alcuni studi preparatori per la realizzazione delle sue
sensazionali decorazioni parietali e la presentazione (mai avvenuta prima) degli affreschi originali staccati e mai più riposizionati di Palazzo Gessi a Faenza, una vera e propria chicca. Un’ampia
sezione riguarderà la pittura su tela e tavola e la grafica (disegni e incisioni). Il progetto espositivo si svilupperà tra Alessandria, Tortona e San Sebastiano Curone che costituiranno un polo museale diffuso di grande pregio per la provincia di Alessandria dove saranno approfonditi quattro temi: Opera dipinta, Disegni, Incisioni, Ambiente Artistico (le collaborazioni di bottega e le importanti amicizie e frequentazioni).

La mostra verrà strutturata con una serie di iniziative, che vedranno, come sede principale, l’esposizione che si organizza ad Alessandria in Palatium Vetus, prestigiosa sede dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria dove saranno esposti dipinti, opere e documenti provenienti da importanti prestiti ; a Marengo, il Museo Marengo, consentirà l’analisi di temi legati alla cultura di età napoleonica: dalla presentazione di opere quali il discusso progetto della colonna celebrativa della battaglia di Marengo ai progetti dell’Antolini per il Foro Bonaparte. Le sezioni in provincia consentiranno approfondimenti su splendidi documenti originali e documenti inediti: a San Sebastiano Curone presso l’Oratorio della S.S. Trinità sarà esposto il prezioso Album da Faenza a Marradi, mentre presso le sedi dell’archivio Pittor Giani e dell’associazione Archivio Piero Leddi troveranno spazio due collezioni private di grande rilievo: la collezione Piero Leddi e la collezione Basiglio-Gabba.

A Tortona presso il Museo Diocesano la mostra con opere di genere sacro si snoderà attorno all’affascinante Pala di Pallavicino, realizzata a Roma poi inviata dall’artista ai suoi protettori, la cui
ideazione è coeva al Giuramento degli Orazi e Curiazi di Jacques-Louis-David, considerato il Manifesto del Neoclassicismo. L’iniziativa verrà supportata da una collaborazione tra enti ed istituzioni pubbliche e private: Comune di San Sebastiano Curone, Archivio Piero Leddi, Comune e Diocesi di Tortona, Comune di Alessandria, Provincia di Alessandria, Regione Piemonte, Museo Diocesano di Tortona, Museo di Marengo, alcune Fondazioni Bancarie, Comune di Faenza, Comune di Forlì, Comune di Brisighella e Comune di Marradi oltre al prestigioso palazzo Milzetti di Faenza sede del Museo dell’età neoclassica in Romagna, presso il quale verranno realizzate – a cura del Polo Museale dell’Emilia Romagna – altre iniziative o in contemporanea o a seguire (in base alla disponibilità delle sale oggetto di restauro), quasi in un passaggio di testimone.

Le esposizioni saranno corredate da due cataloghi, il primo dedicato alle sezioni di Alessandria, Tortona e Marengo ed il secondo alla sezione di San Sebastiano Curone, riuniti in un cofanetto.
Primo impegno dell’Archivio Pittor Giani, organizzatore degli eventi, è stata l’individuazione di un Comitato Scientifico di indiscussa competenza, con il quale collaborare per la definizione, a partire dalla stagione estiva 2023 di una proposta culturale adeguata all’organizzazione di un evento di portata nazionale ed internazionale. Il Comitato Scientifico sarà così composto: Marcella Vitali, presidente della sezione faentina di Italia Nostra, storica dell’arte, autrice di numerosi volumi e pubblicazioni sul mondo neoclassico in Emilia ed in particolare sulla figura del pittore sansebastianese che da sempre studia appassionatamente; Aurora Scotti, storica dell’arte, presidente dell’Archivio-Casa Museo Giuseppe Pellizza da Volpedo, autrice di approfonditi saggi su Felice Giani, in particolare un’edizione curata da FMR sul Progetto del Foro Bonaparte, realizzato da Giani e dall’Arch. Antolini; Vittorio Sgarbi, storico dell’arte di fama internazionale e curatore nel 2010 della mostra parigina promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria “Felice Giani: maitre du neoclassicisme italien a’ la cour de Napoleon”; Vincenzo Basiglio, segretario dell’Archivio Pittor Giani, co-curatore della mostra parigina “Felice Giani: maitre du neoclassicisme italien a’ la cour de Napoleon”, che, da oltre 30 anni, raccoglie e cataloga opere e testimonianze.
Franco Bertoni, specializzato sull’Architettura Neoclassica, autore che vanta più di 200 titoli nella sua biografia.

La professoressa Anna Ottani Cavina (personalità scientifica riconosciuta a livello internazionale, autrice, oltre a molte altre autorevoli pubblicazioni, dei due monumentali volumi “Felice Giani e la Cultura di fine secolo”, ed. Electa, che esaltano con un’insolita verve l’originale figura dell’artista evidenziandone il grande talento e l’immediata capacità grafica ispiratrice di un’intera generazione di artisti) fungerà da preziosa consulente del Comitato.

L’obiettivo principale dell’evento concordato con il Comitato Scientifico è quello di riportare in auge nei nostri territori la figura di Felice Giani, nato a San Sebastiano Curone il 17 dicembre 1758,
artista di ingegno e capacità assolute, figura culturalmente innovativa, fondatore dell’originale Accademia dei Pensieri e ricercatissimo “interior designer” apprezzato da personalità come
Napoleone e Caterina di Russia e dalle più importanti famiglie nobiliari filo-francesi. Riassumendo il pensiero della Cavina si può affermare che durante il periodo napoleonico, quando da Roma a Milano, da Parigi a Londra, da Stoccolma a San Pietroburgo, le nuove dimore aristocratiche da sempre evidenza di affermazione sociale, tendevano a celebrare l’eleganza e la cultura piuttosto che la ricchezza ed il rango, le residenze progettate e dipinte da Felice Giani, colorate, bellissime e funzionali, hanno rappresentato il contributo più alto, sul versante italiano, alle decorazioni di stile neoclassico dove al nostalgico “vivere all’antica” si accompagnava un primigenio “sogno preromantico”.

Il suo tratto stilistico, originale nella sua dinamica gestualità, è considerato un fondamentale momento di passaggio tra i temi iconografici del neoclassicismo e le pulsioni sentimentali del
romanticismo, anticipatore di moderni stilemi. La finalità dell’evento in programma è quella di celebrare i fasti di uno dei più importanti artisti del suo tempo, analizzandone le relazioni con il tessuto culturale dell’epoca, evidenziandone il carattere originale ed estroverso e lo spirito innovatore e bohemien, sottolineando i legami con la sua terra d’origine.

Di particolare rilevanza storico-artistica, sarà l’esposizione di materiale documentale ed opere finalizzata ad evidenziare il legame tra il pittore e l’ambiente napoleonico sublimato nella
decorazione dei principali palazzi imperiali e vicereali in Francia ed in Italia (non si può non fare cenno almeno alla decorazione del Quirinale insieme ad Ingres, Camuccini e Thorvaldsen, a quella
di Villa Aldini a Montmorency Parigi, a quelle di Palazzo Altieri e di Palazzo di Spagna a Roma e di Palazzo Milzetti a Faenza).

Desideriamo in questa sede citare solo alcune delle opere che saranno esposte per esplicitare la rilevanza del progetto in programma: preziosi studi di carte intestate per la Repubblica Cisalpina,
originali disegni ed incisioni ideati in collaborazione con l’amico architetto Antolini per il progetto del Foro Bonaparte di Milano, rari disegni ed incisioni della colonna monumentale commemorativa della battaglia di Marengo dell’Arch. Giuseppe Pistocchi. Inoltre saranno presentati una serie di studi e documenti napoleonici provenienti dal Fondo Piancastelli di Forlì, alcuni studi preparatori per la realizzazione delle splendide decorazioni a parete dei palazzi più prestigiosi ed i già citati affreschi originali, staccati e mai più riposizionati da Palazzo Gessi a Faenza, che non sono mai stati esposti e certamente daranno, lontano dalle sontuose dimore realizzate su tutto il territorio nazionale, un’idea della loro originaria magnificenza.

Un’adeguata documentazione video e ricostruzioni multimediali contribuiranno a rendere l’indiscutibile fascino dell’opera del Giani in questi fastosi palazzi. Nella sezione Neoclassica del Museo Civico di Alessandria, dove sono esposte opere dedicate a Napoleone Bonaparte e alla battaglia di Marengo, verranno esposte alcune opere provenienti da collezioni private tra cui numerose incisioni disegnate da Felice Giani, tratte da l’edizione parigina di “Le Museé Francais: Recueil complet des tableau statues et bas-relief qui composent la collection nazionale ecc.” Autore S.C. Croze-Magnan (1786-1805). Pubblicata da Robillard, Peronville et Laurent, tra il 1803 e il 1809, dedicate a Napoleone nell’antiporta).

Una sezione estremamente significativa sarà quella dedicata all’album “Da Faenza a Marradi” nell’Oratorio della Trinità a San Sebastiano Curone, raccolta di disegni realizzata dall’autore
durante un viaggio compiuto nell’arco temporale di un’estate, che esprime quel vedutismo gianesco (caratterizzato da una grafia a volte più minuta, tranquilla, pacata, altre invece più concisa e drammatica) specchio della personalità del Giani, istintivamente sperimentale e fortemente innovatrice. La raccolta è un capolavoro del segno/disegno, amata dai più grandi storici dell’arte del Novecento ed in particolare da Roberto Longhi, che più volte la indica come testo fondamentale per le Accademie negli anni a venire.

Prestigiosi i prestiti che arriveranno per l’occasione da numerose e importanti collezioni private e pubbliche: dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del Castello Sforzesco, dalla Pinacoteca
Nazionale di Bologna, dalla Galleria di Arte Moderna di Torino, dalla Galleria Nazionale di Parma, dalla Fondazione Cini di Venezia, dalla Biblioteca di Faenza e Forlì (Fondo Piancastelli) ed altre.
Esclusivi ed inediti alcuni documenti e disegni provenienti dal fondo nella disponibilità dell’Archivio Pittor Giani e da privati collezionisti, esemplificativi del carattere sia intimista che goliardico
dell’artista ed alcuni lavori raccolti dal pittore conterraneo Piero Leddi, figura di spicco della cultura milanese del secondo dopoguerra e primo presidente dell’APG, che evidenziano l’interesse comune dei due artisti per le idee innovatrici provenienti dalla Francia di fine ‘700 ed una sensibili stilistica condivisa.

Ad arricchire ulteriormente la rilevanza degli eventi in programma sarà l’esposizione di documenti originali ed inediti, che testimoniano il continuo confronto epistolare del Giani con importanti
personalità dell’epoca e dettagliano l’istituzione a Roma, in casa dell’artista, dell’Accademia dei Pensieri (interessante ed originale progetto di interazione tra i maggiori artisti di ambiente romano
che si confrontavano liberamente su singoli temi di ispirazione neoclassica per dar sfogo alla loro creatività). Altre preziose carte daranno conto della romanzesca storia che vide protagonista il
sansebastianese dott. Riccardo Giani (appassionato ricercatore e studioso della storia della sua terra) che grazie al ritrovamento nel 1950 in un baule del suo castello di parecchio materiale
risalente a Felice Giani, compreso il suo prezioso “Taccuino” di lavoro, riuscì con la sua intraprendenza e determinazione a documentare il reale luogo di nascita dell’artista (fino ad allora
erroneamente creduto monferrino) agli importanti storici dell’arte Longhi e Servolini che ne stavano riqualificando la figura contribuendo in modo determinante all’apertura di un nuovo filone di
indagine sul pittore sansebastianese e su tutto l’ambito neoclassico.

MOSTRE DI ALESSANDRIA

Marengo Museum, dal 2 giugno al 1° ottobre 2023:
“Giani, Antolini e Pistocchi celebrano Napoleone Bonaparte” verranno esposte opere inerenti i rapporti con Napoleone e il suo entourage, le amicizie filofrancesi, dalle prime avventure giacobine
alla caduta dell’Impero

Palazzo Cuttica, dal 1° settembre al 3 dicembre 2023; L’incisione neoclassica e alcune opere dedicate all’imperatore tratte da ” Le Musée Français” esposizione in contemporanea con la
mostra a Palatium Vetus di alcune opere incisorie tratte dalla raccolta francese, nella sezione napoleonica

Palatium Vetus, dal 1° settembre al 3 dicembre 2023: Felice Giani e il suo sogno “Preromantico”: la cultura di Napoleone – le residenze aristocratiche, eleganza e raffinatezza

MOSTRA DI TORTONA
Museo Diocesano, dal 1° settembre al 2 dicembre 2023: “La religiosità di un Giacobino”

MOSTRE DI SAN SEBASTIANO CURONE – dal 2 giugno al 1° ottobre 2023:
Oratorio della Trinità, “Il viaggio da Faenza a Marradi”
Archivio Pittor Giani, “Felice Giani e dintorni, opere da collezioni private”.
Archivio Piero Leddi, “Disegni di Felice Giani raccolti da Piero Leddi.”

PROGRAMMA DI MASSIMA PER IL 2024
Gli eventi che l’Archivio Pittor Giani ha ideato per il 2024, in accordo con il prestigioso Comitato Scientifico con cui collabora per riportare in auge la figura di Felice Giani a cominciare dalla sua
terra d’origine in occasione dei 200 anni dalla morte del pittore, concludono il progetto triennale e mirano ad approfondire il tema fondamentale del milieu culturale in cui Giani ha vissuto e lavorato e desiderano sottolineare il prestigio internazionale di cui gode il pittore confermato dal fatto che molte sue opere sono conservate nei musei più importanti al mondo. Per inquadrare al meglio la figura di Giani nella cultura della sua epoca come nelle frequentazioni dell’artista, verrà organizzato un percorso espositivo durante la stagione estiva che riguarderà i due Archivi aventi sede a San Sebastiano Curone: l’Archivio Pittor Giani e l’Archivio Piero Leddi. Qui verranno esposti carteggi epistolari ed opere provenienti da importanti collezioni private e pubbliche riguardanti l’entourage del maestro sansebastianese (collaboratori, aiutanti di bottega, amici,) e lavori delle importanti frequentazioni di Giani: l’amico fraterno Michele Kech, Tommaso Minardi, Andrea Appiani, Pompeo Batoni, Fortunato Duranti, Vincenzo Camuccini, Giovan Battista Dellera, Fortunato Duranti, Mauro Gandolfi, Pietro Fancelli, Johann Friedrich Overbeck, Filippo Pedrini, Luigi Sabatelli, Giovanni David e gli incisori Bartolomeo Pinelli, Luigi Ademollo, Giuseppe Vasi, Luigi Rossini e Giambattista Piranesi.

Una sezione di grande interesse sarà dedicata all’ambiente culturale nella provincia di Alessandria e nelle terre di confine, per valorizzare quegli artisti come Bernardino Galliari (uno dei piu’
importanti pittori e frescanti piemontesi di fine settecento, collaboratore dell’Appiani a Milano), Giovanni Migliara (Alessandria, 15 ottobre 1785 – Milano, 18 aprile 1837) e lo scultore Giovan
Battista Comolli (Valenza Po, 19 febbraio1775- Milano, 26 dicembre 1831) che da troppo tempo aspettano una sacrosanta valorizzazione. Per concludere in bellezza questo triennio dedicato a Giani ed auspicare che quanto fatto nell’ambito di questo progetto triennale possa essere servito per recuperare a Giani quella fama internazionale di cui godeva in vita e che lo ha portato ad essere conservato nei musei più importanti al mondo, si è deciso di chiedere in prestito al Cooper Hewitt Design Museum di New York (che possiede la più grande collezione di opere di Felice Giani fuori dall’Italia in quanto anticipatore della moderna figura dell’interior designer) alcuni disegni selezionati tra i più belli della collezione. E’ stato già raggiunto un accordo per l’ottenimento in prestito di 5 opere meravigliose che saranno protagoniste di un’importante mostra caratterizzata anche da un’innovativa installazione che mostrerà attraverso la realtà virtuale la meraviglia dei sontuosi palazzi dipinti da Giani. L’intento è quello di sottolineare la bellezza, l’originalità ed il sogno delle opere realizzate dal maestro neoclassico ed il rilievo delle istituzioni museali pubbliche e private che le conservano alle quali si è aggiunto negli ultimi anni l’Archivio Pittor Giani che dal 2020 è entrato nella disponibilità di un fondo documentale ed artistico di grande rilievo. Se gli eventi realizzati nell’ambito del progetto “Felice Giani 200 ” permetteranno di far comprendere a chi ancora non la conosce l’importanza della figura di Felice Giani e consentiranno di far apprezzare il privilegio di godere di opere così affascinanti nei luoghi d’origine del pittore, sarà stato raggiunto l’obiettivo di questo piano triennale e si potrà davvero parlare di un nuovo inizio per la figura di Felice Giani, per l’Archivio che ne valorizza l’opera e per l’offerta turistica dell’intero territorio alessandrino.

CALENDARIO EVENTI
MOSTRE DI SAN SEBASTIANO CURONE
Archivio Pittor Giani, Archivio Piero Leddi, dal 2 giugno al 15 settembre 2024: Felice Giani e la cultura del suo tempo, le frequentazioni, l’ambiente di provincia Archivio Pittor Giani, Archivio Piero Leddi, dal 2 giugno al 15 settembre 2024: Felice Giani disegni dal Cooper Hewitt Smithsonian DesignMuseum di New York, Palazzi da sogno

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