Colletta Alimentare, 80 tonnellate raccolte tra provincia, Oltrepo e Asti: “Calo fisiologico”
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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Circa 80 le tonnellate di cibo acquistate e donate nel nostro territorio in occasione dell’ultima Colletta Alimentare. 160 i punti d’acquisto e circa 700 i volontari che hanno passato una giornata a servizio del prossimo.

Per la provincia di Alessandria il centro di raccolta è stato Novi Ligure, che oltre all’Alessandrino provvede lo stoccaggio dei beni di prima necessità anche per tutto l’Oltrepò pavese, le zone di Nizza Monferrato e Canelli in provincia di Asti oltre che una parte di Genovesato che è compreso nel territorio della Diocesi di Tortona.

“Purtroppo c’è stato un po’ di calo di affluenza alla Colletta Alimentare, dato che comunque è fisiologico in tutta Italia visto il momento che stiamo vivendo” ha detto a Radio Gold il responsabile di Colletta Sergio De Michelisiamo in calo rispetto alle 97-98 tonnellate dello scorso anno e addirittura le 100 del periodo prima della pandemia ma siamo comunque ottimisti e felici di sapere che tutti questi prodotti andranno consegnati il prima possibile”.

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Lo stesso Demicheli ha raccontato qual è stato l’articolo maggiormente donato: “La pasta come sempre va per la maggiore, anche l’olio e gli omogenizzati per i più piccoli”.