Amianto: con una microspia ottica ed elettronica il laboratorio di ricerca identifica le fibre nei tessuti

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Ricercare, identificare e quantificare le fibre di amianto all’interno dei tessuti. Questa l’attività che il dottor Alessandro Croce sta portando avanti all’interno del Laboratorio di ricerca Amianti, integrato tra l’Azienda Ospedaliera di Alessandria e il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale e afferente al Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, diretto da Antonio Maconi.

Il lavoro del docente dell’UPO, infatti, è proprio quello di ricercare fibre di amianto all’interno di tessuti derivanti da organi di persone affette da malattie asbesto correlate, sia di natura respiratoria sia di natura extra respiratoria. In particolare, si applicano tecniche avanzate di microscopia ottica ed elettronica a scansione su tessuti digeriti per identificare le fibre di amianto all’interno dei tessuti e, inoltre, tramite la microscopia elettronica è possibile localizzare le fibre anche direttamente all’interno dei tessuti, in modo da andare a identificare sia la fibra sia la tipologia di tessuto interessata dalla presenza della stessa fase minerale.

Inoltre, un’altra tecnica utilizzata è quella della spettroscopia micro-Raman che permette anch’essa di andare a identificare e localizzare le fibre e attribuire la fase mineralogica ad esse correlata. Un’importante ricerca che si incardina perfettamente tra gli di obiettivi funzionali alla realizzazione del percorso che l’Ospedale di Alessandria e l’ASL stanno realizzando verso il riconoscimento a Istituto di Ricovero e Cura Carattere Scientifico (IRCCS) proprio per le patologie ambientali e asbesto-correlate.