Colpo allo spaccio di droga a Casale: sei arresti. Servivano clienti di ogni età del Monferrato

CASALE – “Un colpo significativo a una fiorente attività di spaccio di droga nel Casalese che andava avanti da qualche anno”. Così il Comandante dei Carabinieri di Casale, il Capitano Valerio Azzone, ha definito l’operazione dei militari che ha portato, giovedì mattina, all’arresto di sei persone: un 41enne albanese di Vigevano, ritenuto il capo dell’organizzazione, ora in carcere a Vercelli così come un suo connazionale di 34 anni. Ai domiciliari, invece, tre italiani di Casale, di 28, 34 e 60 anni. Un 24enne italiano dovrà invece rispettare l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria mentre un 30enne albanese è ancora ricercato.

Le indagini sono partite nel 2021 e sono durate circa 8 mesi, tra pedinamenti, intercettazioni e analisi delle telecamere di videosorveglianza. Gli arrestati spacciavano soprattutto cocaina e hashish. In particolare, la cocaina veniva venduta a circa 70/90 euro al pezzo, pesante poco meno di un grammo. È stato calcolato che in una giornata il gruppo poteva accumulare fino a 4 mila euro. Lo stupefacente proveniva dalla Lombardia: Milano, Abbiategrasso e Vigevano, e poi veniva consegnato dagli albanesi ai tre italiani che facevano da intermediari coi clienti, persone dai 20 ai 60 anni, provenienti da Casale ma anche da paesi del Monferrato come Cerrina, Murisengo e Vignale.

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I clienti erano soliti fermarsi con l’auto sotto la casa degli spacciatori che scendevano e consegnavano la droga. Erano stati proprio i frequenti passaggi di diversi mezzi in zone specifiche del centro e della periferia di Casale che hanno insospettito diversi cittadini. Dalle segnalazioni è così scattata l’indagine dei Carabinieri. Gli arrestati non comunicavano mai coi clienti attraverso telefonate, solo con whatsapp e instagram.