Ravetti: “Politiche di contenimento peste suina sono il fallimento della Regione”

ALESSANDRIA – “Il Commissario per l’emergenza peste suina africana ha annunciato ieri che serviràuna seconda rete anti peste suina” per contenere il virus che si sta velocemente spostando verso il territorio cuneese. La seconda barriera dovrebbe interessare anche l’astigiano e il cuneese. È una notizia preoccupante perché non soltanto il virus non è stato contenuto, ma addirittura rischia di propagarsi in altre zone nelle quali gli allevamenti di maiali rappresentano una delle principali attività economiche. I fallimenti della destra e delle sue politiche hanno titoli precisi: uno di questi è peste suina africana”. Le parole sono del consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Ravetti.

È allarmante – prosegue l’esponente dem – leggere sugli organi di informazione che gli atti della Giunta regionale si limitano a tavoli di lavoro e a riunioni sterili, mentre la peste suina africana dilaga. E’ ancora più sconcertante vedere che gli esponenti al governo del Piemonte, invece di assumersi in pieno le proprie responsabilità, tentano di scaricare le colpe sull’Europa o sul Commissario”.

La peste suina africana – conclude Ravetti – è un problema estremamente grave e, nei mesi scorsi, abbiamo cercato, in tutti i modi, di offrire la nostra collaborazione per individuare soluzioni tempestive e concrete, restando inascoltati. Non ci sbagliavamo nella richiesta di una Commissione d’inchiesta sulla PSA e sulla gestione degli ungulati. Sarebbe bastato perfino un gruppo di lavoro per aiutare l’Assessorato. Invece hanno deciso di procedere escludendo ogni forma di coinvolgimento. Non è sufficiente andare sul territorio a stringere qualche mano per risolvere i problemi. La Giunta aumenti le risorse dal proprio bilancio e verifichi la possibilità di anticipare i fondi europei”.

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PESTE SUINA AFRICANA – RAVETTI (PD): “I FALLIMENTI DELLA DESTRA AL GOVERNO DEL PIEMONTE HANNO TITOLI PRECISI: UNO DI QUESTI È PESTE SUINA AFRICANA”
24 gennaio 2022 – “Il Commissario per l’emergenza peste suina africana ha annunciato ieri che servirà “una seconda rete anti peste suina” per contenere il virus che si sta velocemente spostando verso il territorio cuneese. La seconda barriera dovrebbe interessare anche l’astigiano e il cuneese. E’ una notizia preoccupante perché non soltanto il virus non è stato contenuto, ma addirittura rischia di propagarsi in altre zone nelle quali gli allevamenti di maiali rappresentano una delle principali attività economiche. I fallimenti della destra e delle sue politiche hanno titoli precisi: uno di questi è peste suina africana” dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Ravetti.
“E’ allarmante – prosegue l’esponente dem – leggere sugli organi di informazione che gli atti della Giunta regionale si limitano a tavoli di lavoro e a riunioni sterili, mentre la peste suina africana dilaga. E’ ancora più sconcertante vedere che gli esponenti al governo del Piemonte, invece di assumersi in pieno le proprie responsabilità, tentano di scaricare le colpe sull’Europa o sul Commissario”.
“La peste suina africana – conclude Ravetti – è un problema estremamente grave e, nei mesi scorsi, abbiamo cercato, in tutti i modi, di offrire la nostra collaborazione per individuare soluzioni tempestive e concrete, restando inascoltati. Non ci sbagliavamo nella richiesta di una Commissione d’inchiesta sulla PSA e sulla gestione degli ungulati. Sarebbe bastato perfino un gruppo di lavoro per aiutare l’Assessorato. Invece hanno deciso di procedere escludendo ogni forma di coinvolgimento. Non è sufficiente andare sul territorio a stringere qualche mano per risolvere i problemi. La Giunta aumenti le risorse dal proprio bilancio e verifichi la possibilità di anticipare i fondi europei”.

Photo by Kevin Jackson on Unsplash