Gennaio mese della prevenzione del tumore del collo dell’utero: le azioni dell’Ospedale di Alessandria

ALESSANDRIA – Il tumore del collo dell’utero è il quinto per frequenza nelle donne sotto i 50 anni. Nel mese dedicato alla prevenzione di questa patologia tumorale, l’Ospedale di Alessandria ha messo a punto una campagna informativa che verrà rilanciata nei prossimi giorni sui canali social dell’Azienda Ospedaliera

L’iniziativa si affianca al programma di screening regionale che, già dagli anni ’90, coinvolge la popolazione femminile. La Regione Piemonte, hanno ricordato dall’Azienda Ospedaliera, è stata tra le prime in Italia a introdurre lo screening del cervicocarcinoma per le donne di età compresa tra i 25 ai 60 anni e il vaccino per il papilloma virus in età prepubere.

Attualmente nel programma di screening “Prevenzione Serena” si esegue il Pap test per le donne tra i 25 e i 30 anni e I’HPV DNA, un’indagine molecolare mirata a identificare le infezioni da Human Papilloma Virus nelle donne tra i 30 e 60 anni.

Questi esami, che l’Azienda Ospedaliera di Alessandria svolge esclusivamente per il programma “Prevenzione Serena”, permettono di individuare precocemente lesioni preinvasive ed effettuare interventi miniinvasivi (LEEP) che consentono di preservare la fertilità femminile e un adeguato trattamento dal punto di vista oncologico.

In caso di Pap test e/o HPV positivo la paziente viene avviata alla Colposcopia di 2° livello nei centri ospedalieri accreditati. E la struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, diretta da Davide Dealberti, rappresenta proprio uno di questi centri.

Come ha spiegato Marco Canestrelli, Dirigente Medico responsabile colposcopia di 2° livello dell’AO AL – Prevenzione Serena: “La vaccinazione e lo screening sono passaggi essenziali per prevenire questo tipo di tumore, così come avere uno stile di vita sano, che includa una dieta povera di grassi e ricca di frutta e verdura, praticare regolarmente attività fisica e fare controlli ginecologici regolari”.