ACQUI TERME – I Carabinieri di Acqui Terme hanno arrestato venerdi sera un 32enne bulgaro in esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità bulgare, per uso di atto falso, commesso in Italia.
I fatti risalgono al febbraio del 2013 quando il 32enne, da tempo in Italia, aveva cercato di far convertire la propria patente bulgara in una omologa italiana. I funzionari della Motorizzazione, però, si erano accorti che quella licenza di guida era falsa. Le autorità bulgare, nel frattempo, lo avevano processato per uso di atto falso condannandolo ad otto anni. Per sottrarsi alla cattura l’uomo era rientrato in Italia facendo perdere le proprie tracce. La magistratura bulgara, dunque, aveva spiccato un mandato d’arresto europeo al fine di rintracciare ed assicurare alla giustizia il proprio concittadino. I Carabinieri di Acqui lo hanno trovato a Ricaldone, in un’abitazione tra le vigne. Il bulgaro è stato condotto in caserma e, dopo le formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale di Alessandria a disposizione della Corte d’Appello di Torino in attesa dell’eventuale estradizione verso il paese di origine.