OVADA – La Croce Verde Ovadese onlus ha avviato un nuovo servizio di emergenza, attivo dalle 8.00 alle 20.00. Un mezzo e due volontari saranno a disposizione dei cittadini che quindi potranno beneficiare di un ulteriore servizio che andrà ad affiancarsi a quello di MSA, con medico e infermiere del 118 e due militi a bordo, e a quello di MSB gestito da due volontari. L’annuncio agli ovadesi è stato dato nel corso della cerimonia di inaugurazione della 79, la nuova ambulanza per il soccorso avanzata. “Per l’ente – ha precisato il vice presidente, Antonio Barbieri – il nuovo servizio è un grosso impegno in termini di organizzazione e di disponibilità da parte dei militi. Oggi siamo qui anche per ringraziare la Fondazione CRT che ha messo a disposizione il contributo per l’acquisto di questo mezzo. Si tratta della quarta occasione. Per noi un onore e una responsabilità a proseguire nel nostro lavoro”.

È stata Gemma Testore, vedova di Napoleone Aschero presidente della Croce Verde Ovadese tra il 1971 e il 1974, a tagliare il nastro.

“Il mezzo – ha spiegato Roberto Cazzulo, direttore dell’autoparco della Croce Verde Ovadese – sostituirà l’ambulanza fino a oggi utilizzata per il servizio di emergenza sui casi più gravi. Si tratta di un ambulanza di nuova generazione, già per certi versi più evoluta rispetto a quella inaugurata due anni fa. Gli obiettivi sono consentire agli operatori di lavorare in sicurezza e tranquillità, permettere il maggior confort possibile al paziente trasportato. Ogni anno l’ente percorre, secondo le indicazioni fornite dalla centrale del 118, più di 500 mila chilometri, non solo nell’Ovadese, ma anche per coprire aree limitrofe”.