ACQUI TERME – Proseguono in provincia i casi di truffa attraverso vendite online fasulle. Lunedì i Carabinieri di Acqui e Ovada hanno denunciato un 46enne acquese e ora trasferito in Brianza e un 28enne slovacco residente a Ovada, entrambi per fatti molto simili tra loro. Il primo ha messo in vendita su internet dei mobili mentre il secondo un calciobalilla. A cadere nella loro trappola due donne di Tagliolo Monferrato e Acqui. Dopo aver pagato in anticipo non hanno ricevuto alcuna consegna. Oltre a incassare 1700 euro, il 46enne brianzolo ha poi rivenduto i mobili ad una terza persona, risultata estranea ai fatti, intascando un’ulteriore somma in denaro.

Le attività di indagine hanno permesso di identificare con certezza i due malfattori, al momento ancora irreperibili.