PROVINCIA – E’ stato attivato in tutti i centri zona della provincia il servizio di consulenza della Confederazione Italiana Agricoltori, dedicato all’avvio di una start up o per il sostegno delle imprese gestite comunque da giovani imprenditori. Nell’ultimo bando del Piano di Sviluppo Rurale sono state 40 le aziende iscritte alla Cia che hanno beneficiato dei contributi grazie ai consigli degli esperti, un’ottima media viste le 45 domande di insediamento presentate.

Secondo i dati della Regione Piemonte, in provincia di Alessandria sono state finanziate 93 richieste, per un valore finanziario complessivo di quasi 3 milioni e 900 mila euro. 

“Siamo soddisfatti” ha detto il direttore Carlo Ricagni “rispetto alle domande sono tante le aziende associate Cia che hanno ottenuto finanziamenti.”

“Il nostro team di consulenti” ha sottolineato Franco Piana, responsabile Sviluppo Impresa “ha confrontato le proprie esperienze con colleghi anche a livello europeo. Il nostro obiettivo e favorire lo sviluppo economico di una realtà che vada oltre i contributi pubblici, che produca utili. Ci stiamo specializzando nella consulenza legata al marketing e per stimolare nuove tecniche di coltivazione, più attente all’ambiente.”

Per definirsi agricoltori non è più sufficiente sapere solo produrre ma è necessario avere competenze trasversali, anche manageriali” ha aggiunto la coordinatrice dell’attività di sportello Sonia Perico.

L’80% delle 40 aziende Cia finanziate dal Piano di Sviluppo Rurale sono realtà dove le nuove generazioni hanno rilevato l’attività, implementandola. E’ il caso della azienda agricola San Lorenzo di Ponzone, specializzata nella produzione di ben 40 tipi diversi di formaggio di capra. Tutta la filiera viene gestita direttamente: dall’allevamento di poco meno di 300 capi alla mungitura, fino alla cura e alla produzione vera e propria di formaggette. Da cinque anni è stato aperto anche un agriturismo e ora l’obiettivo del giovani fratelli Lauria è dar vita a una vera e propria fattoria didattica, con progetti rivolti anche al sociale, come ad esempio la pet terapy.

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Tra le start up supportate dalla Cia, poi, c’è l’azienda agricola Molares, a Cremolino, produttrice di vino, birra e miele, o la Monfrà, a Vignale Monferrato, il cui obiettivo è sviluppare una attività agrituristica incentrata anche sull’arte, unita alla produzione di vino.

Gli uffici di riferimento sono ad Alessandria, in via Savonarola 29, ad Acqui in via Da Bormida 4, a Casale in via del Carmine 15, a Novi in corso Piave 6, a Ovada in via Monsignor Cavanna 10 e a Tortona in via Montemerlo 25.

Maggiori informazioni sul sito www.ciaal.it