CASALE – È Casale Monferrato la città scelta da Cgil, Cisl e Uil per manifestazione unitaria del 1 Maggio. La festa dei lavoratori anche quest’anno si accompagna alla speranza di vedere finalmente arrivare il tanto atteso segnale di svolta per l’occupazione. La vera ripresa non c’è ancora stata, hanno sottolineato con rammarico e preoccupazione i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil Tonino Paparatto, Sergio Didier e Aldo Gregori. Troppe sono ancora le persone disoccupate o con lavori precari. La festa dei lavoratori deve quindi rappresentare un ulteriore stimolo per uscire dalla crisi e tornare a parlare di sviluppo e occupazione.

Una sollecitazione che verrà ribadita anche questo lunedì dal palco allestito in piazza Mazzini a Casale dove terminerà il corteo che partirà alle 9 dalla stazione ferroviaria della città monferrina. A parlare a nome di Cgil, Cisl e Uil sarà il segretario regionale Uil Piemonte Francesco Lo Grasso, insieme ad autorità, amministratori e sindacalisti. Continua dopo il banner

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Anche a Novi Ligure e Ovada si festeggerà però il 1 Maggio.

 

A Novi lavoratori, sindacalisti, cittadini e autorità si raduneranno in piazza Falcone e Borsellino dove, alle 10.30, partirà il corteo per le vie cittadine fino ai giardini pubblici. Dopo la deposizione della corona al monumento ai Caduti sul lavoro, in programma alle 11, prenderanno la parola il sindaco di Novi Rocchino Muliere e Paola Bisio della Segreteria Uil che parlerà a nome anche di Cgil e Cisl.

La festa dei lavoratori a Novi proseguirà poi alle 11.30 con l’inaugurazione del parco giochi nel cortile dell’Asilo Garibaldi animata dal Corpo Musicale “Romualdo Marenco”, dalla presenza del Gruppo “Novi che ride” e dall’incontro “Ridiamo tutti insieme” a cura di Elisabetta Grosso “ambasciatrice mondiale dello yoga della risata”. Nel pomeriggio, a partire dalle 16, bancarelle di piccolo artigianato e hobbistica e le esibizioni di giovani gruppi musicale animeranno poi i giardini di Piazzale Partigiani fino alle 23.30.

A Ovada lavoratori, sindacalisti, autorità e cittadini si raduneranno davanti alla Soms dove alle 9.30 partirà poi il corteo per le vie della città che terminerà nel giardino della scuola di musica “Rebora” di Ovada. Sul palco si alterneranno poi autorità e lavoratori fino all’intervento conclusivo di Tonio Anselmo della Cisl, a nome anche di Uil e Cgil. La festa del 1 Maggio a Ovada proseguirà poi nel pomeriggio con il tradizionale concerto, alle 16.30, del Corpo Bandistico “A. Rebora” nel Giardino della Scuola di Musica. In caso di maltempo  il concerto si terrà nella Chiesa dei Padri Scolopi.