ALESSANDRIA – È operativo da questo martedì anche in provincia di Alessandria il numero unico 112 per tutte le emergenze. Il servizio è gratuito, multilingue e permette l’immediata localizzazione degli utenti che stanno chiamando.

Per i cittadini non cambierà nulla perché potranno anche digitare i tradizionali numeri per le emergenze: 112 per i Carabinieri, 113 per la Polizia, 115 per i Vigili del Fuoco e 118 per le emergenze sanitarie. Anche in questi casi tutte le telefonate convergeranno però nella centrale del numero unico 112 di Saluzzo, da oggi competente anche per l’alessandrino e astigiano e, progressivamente, anche per il territorio del Verbano Cusio Ossola, Biella e Novara. A rispondere a tutte le chiamate d’emergenza, infatti, saranno sempre tecnici e anche interpreti di 14 lingue straniere, che smisteranno le urgenze dopo aver posto alcune semplici domande.  “Grazie a questa breve intervista di circa mezzo minuto – ha spiegato Giovanni Lombardi, direttore della centrale operativa del 118 Alessandria/Asti – gli operatori del numero unico 112 saranno in grado di stabilire la priorità dell’evento e girare la chiamata alle centrali di secondo livello opportune, quindi Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e 118, che parleranno poi direttamente con la persona che ha chiesto aiuto”. Continua dopo il banner

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Il numero unico 112 si potrà chiamare 24 ore su 24 da qualsiasi telefono, fisso o cellulare, per segnalare situazioni di emergenza e richiedere il pronto intervento. Il nuovo servizio permetterà inoltre di bloccare in anticipo gli scherzi telefonici e abbattere le chiamate improprie. “Mediamente il 30% dell’attività della centrale operativa del 118 di Alessandria/Asti  era costituito da telefonate improprie – ha spiegato ancora il Direttore Giovanni Lombardi – Per Carabinieri, Polizia e Vigili del Fuoco questo dato è ancora più alto, circa il 60% delle chiamate ricevute. In alcuni casi si trattava anche di semplici errori di digitazione. Sono capitati casi di persone che cercavano il call center di operatori telefonici per cambiare piano tariffario e chiamavano invece il 115. In altri casi i numeri di emergenza di Carabinieri e Polizia sono stati digitati per chiedere se durante uno sciopero il casello di un’autostrada era aperto o chiuso. Ecco, da ora in avanti queste telefonate non ingolferanno più i centralini perché filtrate prima dagli operatori della centrale unica del 112″. 

Dopo le province di Cuneo, Torino e Città Metropolitana, con l’attivazione del numero unico 112 anche in provincia di Alessandria e Asti, il Piemonte si conferma una delle prime regioni italiane ad aver recepito le indicazioni della direttiva europea.