AGGIORNAMENTO ORE 13.40: il Sindaco di Alessandria Rita Rossa, ha ricordato così Tonino Paparatto, Segretario Provinciale CGIL di Alessandria, prematuramente mancato.

L’improvvisa scomparsa di Tonino Paparatto ci lascia un grande vuoto e un profondo dolore. Tonino Paparatto aveva preso in mano la CGIL alessandrina in un momento oggettivamente complesso e difficile e, grazie alla sua guida, ha valorizzato la centralità dell’organizzazione rilanciando le ragioni della ricerca del dialogo e della definizione di contenuti e obiettivi operativi precisi e lungimiranti.”

“È stato un Segretario che ha davvero avuto a cuore i lavoratori e il lavoro: quest’ultimo inteso come elemento fondante della dignità delle persone e per questo da garantire e qualificare costantemente, ponendo attenzione alla salvaguardia dei diritti e mettendosi sempre dalla parte di chi più aveva bisogno.”

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“Il suo provenire da Torino – lui, uomo del Sud che ha conosciuto le problematiche dell’emigrazione e della ricerca del lavoro – non gli ha impedito in pochissimo tempo di sentirsi “alessandrino” e di vivere la nostra Città come se fosse veramente la “sua” città e la sua comunità di riferimento. Mentre non posso nascondere il suo generoso impegno per giungere, insieme agli altri Sindacati, alla sottoscrizione di una rinnovata contrattazione sociale insieme alla nostra Amministrazione Comunale per la tutela e la valorizzazione del lavoro e dei lavoratori, vorrei ricordarlo – a nome di tutta la comunità alessandrina – con affetto e riconoscenza, sottolineando al contempo la sua curiosità e passione culturale, la sua lealtà ai valori fondanti la nostra democrazia e il suo impegno per aiutare Alessandria, attraverso il ruolo del Sindacato e la collaborazione inter-istituzionale, a riprendersi e a ricominciare a crescere, nella coesione e nella solidarietà. Grazie Tonino, la terra ti sia lieve!”.

AGGIORNAMENTO ORE 12.30: così l’onorevole Fabio Lavagno, deputato del Partito Democratico ha commentato la prematura scomparsa del segretario provinciale della Cgil Tonino Paparatto. Era un uomo concreto, tutto d’un pezzo, disponibile, sempre con un occhio di riguardo a chi aveva bisogno. Credeva nell’etica e in una maggiore Giustizia Sociale. A Casale si è sempre impegnato, a fianco dell’AFeVa, al tema dell’amianto con grande sensibilità. Il mio pensiero va ai familiari esprimendo le più sentite condoglianze in questo profondo momento di lutto.”

AGGIORNAMENTO ORE 10.55: così il senatore di Articolo 1 Federico Fornaro ha ricordato Tonino Paparatto. “Partecipo al lutto della famiglia e della CGIL per la prematura scomparsa di Tonino Paparatto, segretario generale della CGIL di Alessandria.
Tonino Paparatto ha speso la sua vita per difendere i diritti dei lavoratori. Un impegno quotidiano sempre teso alla ricerca di soluzioni praticabili nella prospettiva del miglioramento delle condizioni materiali delle persone e in grado di rispondere alla domanda di una maggiore eguaglianza e di una maggiore giustizia sociale”.

ALESSANDRIA – Aveva combattuto in silenzio la grave malattia che l’aveva colpito un mese fa. Una difficile battaglia che non aveva però cancellato il consueto sorriso che Tonino Paparatto, segretario provinciale della Cgil di 60 anni, ti regalava a ogni incontro.

Così, sorridente, lo ricorderà sempre anche Sergio Didier. Il segretario provinciale Cisl proprio un mese fa si era seduto a fianco del collega della Camera del Lavoro per la Giornata in ricordo delle vittime dell’Amianto a Casale. Anche allora, quando la malattia aveva iniziato ad aggredirlo, Tonino si era mostrato solare come sempre. La scomparsa di Paparatto, ha sottolineato il segretario provinciale Cisl, è ora “una grande perdita non solo per la Cgil ma per tutto il mondo del sindacato“. “Tonino era un collega e un amico leale, corretto e competente. Abbiamo collaborato in tante iniziative e insieme abbiamo raggiunto importanti risultati” ha aggiunto Didier, ancora scioccato dalla notizia della morte del segretario Cgil.

Profondamente addolorato anche il segretario provinciale Uil, Aldo Gregori. Impossibile essere pronti alla notizia della scomparsa “non di un collega, ma di un amico”, ha precisato. Tonino, ha raccontato il segretario Uil, era capace di arrivare a “una sintesi” di posizioni inizialmente distanti perché sapeva ascoltare e non si metteva “mai di traverso“. Una persona “leale” ha concluso Gregori, che oggi lascia “un profondo vuoto“.