adv-745

ALESSANDRIA – Alle 15 di lunedì 21 settembre le porte dei seggi elettorali si sono chiuse. Da quel momento in poi è iniziato lo spoglio delle schede del Referendum sul taglio dei parlamentari. In Italia il 69,64% dei votanti ha confermato la riduzione dei politici presenti nella Camera e nel Senato. Ma ad Alessandria cosa è successo? Lo spiega l’Istituto Cattaneo attraverso l’analisi sul flusso del voto.

In linea di massima si evince che nelle grandi città come Alessandria gli elettori del Movimento 5 stelle sono risultati piuttosto compatti nel votare . Discorso diverso nel Pd spaccato tra astensionismo, No. Molte sfaccettature nel centrodestra con Forza Italia propensa per il No, mentre Lega e Fratelli d’Italia più vicini alle posizioni del taglio dei parlamentari.

Nel dettaglio, e ponendo a confronto il Referendum del 2016 con quello del 2020, ad Alessandria ad aver votato ad entrambe le consultazioni è stato circa l’8% del corpo elettorale mentre ad aver votato No in entrambe le occasioni è stato circa il 3%. Le percentuali di chi è passato, dal al No o dal No al , sono stati rispettivamente l’11% e 21%.

adv-85