Autore Redazione
mercoledì
31 Maggio 2017
16:44
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Dado Bargioni e Marco Sforza

Dado Bargioni e Marco Sforza presentano il loro primo lavoro insieme, #suonareBargioniSforza. Due cantautori, due mondi diversi. Vengono da città diverse, Marco è un pianista (che suona la chitarra), Dado è un chitarrista (che gioca anche col piano); se l’emiliano Sforza ha imparato la lezione dei Capossela, Conte (Giorgio) e Dalla, il piemontese Bargioni è cresciuto a pane e Beatles condito con un pizzico di soul / funk all’americana. Si sono conosciuti per caso ad un festival e, come talvolta accade, è scoccata una scintilla, così le loro diversità musicali sono diventate confronto, scambio, ricchezza. La prima canzone eseguita insieme dal vivo quel giorno, più di due anni fa, è stata lo strumentale “Mo’ Better Blues” del jazzista americano Bill Lee (tratto dalla colonna dell’omonimo film di Spike Lee). Il giorno seguente Dado riprende in mano la canzone. Scrive un testo, dove non esisteva, con strofe in lingua italiana che rincorrono quelle in inglese, fino ad arrivare a prendersi e ad unirsi in un nuovo finale (composto appositamente e che ha un titolo tutto suo), andando così a creare quella che è, a tutti gli effetti, l’attuale “Mo’ Better Blues/To the Top”. La canzone, dove Marco e Dado duettano, diventa il primo singolo dell’album dal titolo #SUONAREBARGIONISFORZA.

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