Rispetto ai soli cinque appuntamenti della prima edizione la stagione è oggi enormemente cresciuta, grazie innanzitutto al progresso della cultura organaria ed organistica. La scarsa considerazione riservata al patrimonio organario storico è stata abbondantemente rivista, tanto che oggi si fa a gara nell’impiegare e nel suonare strumenti quanto più antichi possibile, anche se alcuni credono ancora che il valore di un organo si misuri solo in termini quantitativi (numero delle tastiere, dei registri o dei congegni elettrici). Questo non è affatto vero: per quanto bello, ampio e comodo possa essere uno strumento moderno il suo suono raramente riesce ad uguagliare quello di un organo antico ben restaurato.

Quest’anno il “cartellone” comprende numerose sedi nuove o da lungo tempo desuete, corrispondenti quasi alla metà degli appuntamenti; repertori ed organici insoliti come il quartetto di tromboni e la grande particolarissima formazione del concerto di Novi Ligure, dedicato interamente al repertorio del ‘900 per organo, coro e strumenti.

L’ultimo appuntamento organistico avrà luogo Sabato 7 ottobre, alle ore 17 a

Bosco Marengo, nell’Abbazia di Santa Croce , dove

Sumireko Inui, soprano; Laura Realbuto, contralto; Luca Santoro,tenore;Riccardo Ristori, basso;

Ensemble Strumentale del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria; e Marco Berrini, direttore

Eseguiranno, per la prima volta in assoluto un oratorio barocco inedito:

“Vittoria Navale del Beato Pio Quinto” di Giacomo Goccini (1682-1748).

Informazioni:  Associazione amici dell’organo

Tel. 0131 254421

www.amicidellorgano.org