Autore Redazione
martedì
3 Aprile 2018
15:33
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Capitale Culturale: essere o avere?

Capitale Culturale: essere o avere?

Il percorso compiuto dalla città per approdare nella short list delle finaliste per diventare Capitale Italiana della Cultura 2020 non si è interrotto ma sfocia nel laboratorio permanente “Paradigmi Culturali a Confronto”. Sarà Casale Monferrato, cui si deve l’impulso che ha portato alla nascita del laboratorio, a ospitare il primo appuntamento, sabato 7 e domenica 8 aprile, il convegno dal titolo: “Capitale Culturale: essere o avere?”. Vi prenderanno parte, oltre a quella di Casale Monferrato, anche le delegazioni delle altre nove città finaliste Bitonto, Nuoro, Piacenza, Merano, Agrigento, Reggio Emilia, Macerata, Treviso (che contribuirà “in remoto”) e Parma, nominata Capitale Italiana della Cultura 2020, e anche alcuni membri della Commissione Giudicatrice di nomina ministeriale. Hanno già confermato la loro presenza il presidente Stefano Baia Curioni, Francesca Cappelletti, Cristina Loglio e Giuseppe Piperata. I lavori del convegno puntano, dalla condivisione dell’interesse per la maturazione di una consapevolezza collettiva sul concetto di cultura, sui processi di produzione e fruizione, sui valori proiettati, sulle peculiarità della cultura italiana messa a confronto con quella internazionale, a una riflessione di evoluzione verso il futuro del tema. Il convegno inizierà sabato 7 aprile alle ore 15 all’Accademia Filarmonica di via Mameli 29 e proseguirà domenica 8 aprile alle ore 10 in Comune, in via Mameli 10. La prima giornata sarà aperta a tutti gli interessati, così come la sessione plenaria del secondo giorno alle ore 12.

 

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