Autore Redazione
martedì
11 Dicembre 2018
12:36
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Cinquant’anni di Sessantotto, tra Storia, Musica e nuove prospettive

Cinquant’anni di Sessantotto, tra Storia, Musica e nuove prospettive

ACQUI TERME – L’Associazione Archicultura e l’ANPI sezione Pietro Minetti “Mancini” di Acqui Terme, in occasione del Cinquantesimo anniversario del ’68, organizzano un convegno per celebrare e rianalizzare quell’anno fatidico, nel tentativo di ricostruire la genesi e gli sviluppi di un periodo che cambiò la storia, il costume e il nostro modo di pensare, ricercando il senso possibile di un’eredità che possa in qualche modo anche superare l’oblio dell’oggi.

Il convegno, che si articola su due pomeriggi di studio, si svolgerà nel Salone della ex-Kaimano (via Maggiorino Ferraris, 5) di Acqui Terme.

La giornata di  Venerdì 14 dicembre sarà intitolata “Cinquant’anni di Sessantotto, tra Storia, Musica e nuove prospettive” e prenderà il via dalle 16.30. Introdurrà il prof. Brunello Mantelli, dirigente della rivista “Giornale di Storia Contemporanea” e redattore de “Italia Contemporanea”, già professore presso l’Università di Torino, ora insegnante di Storia all’Università della Calabria, con un intervento su “Contestazione e conflitto politico nell’Italia del ’68”.

A seguire il prof. Ferdinando Fasce, professore ordinario di Storia Contemporanea nell’Università di Genova, che, partendo dal suo volume “La musica nel tempo”, ci parlerà di come questa abbia mutato il costume e il modo di pensare di un’intera generazione, con un intervento dal titolo “Prima di Revolution. I Beatles e il lungo ’68.”
Infine chiuderà Mario Capanna, scrittore e attivista italiano, fra i principali leader del movimento giovanile del Sessantotto, che, con l’intervento dal titolo “Il ’68 oggi. Noi tutti” e partendo dal suo ultimo libro, traccerà un bilancio in chiaroscuro guardando all’eredità e agli insegnamenti che quel periodo può darci per il futuro.
Modera Gian Mario Bottino, anche lui protagonista di quegli anni straordinari.

E’ previsto un rinfresco in collaborazione con ARI, Associazione Rurale Italiana, con degustazione di prodotti del territorio (Azienda agricolo-biologica Tenuta Antica di Cessole, laboratorio artigianale Polo Enrico di Vesime, Agriturismo La Viranda).

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