Autore Redazione
lunedì
26 Novembre 2018
12:42
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Cultura bene comune: quali prospettive per Tortona?

Cultura bene comune: quali prospettive per Tortona?

TORTONA  – Venerdì 30 novembre il movimento politico demA,  (guidato dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris), si presenta alla città di Tortona invitando tutte e tutti a partecipare ad un’assemblea pubblica sul tema della cultura.

Tra gli aspetti più interessanti e peculiari dell’amministrazione di Luigi De Magistris c’è proprio la pratica della politica dei beni comuni, per segnare il passaggio da “pubblico” a “collettivo” per un uso non clientelare o privatistico delle risorse, ma accessibile a tutti. Incardinata in questa teoria sta la delibera del Comune di Napoli che prevede che “Edifici, costruzioni, terreni abbandonati, sottratti alla pubblica utilità e lasciati al degrado e all’incuria, sia per responsabilità pubblica che privata, saranno recuperati e messi a disposizione della cittadinanza a patto che, chi gestirà il bene, presenti un progetto per la collettività.”

Partiamo da qui per capire quali prospettive ci sono per Tortona e in che modo è possibile creare rapporti virtuosi tra istituzioni e centri culturali indipendenti. L’obiettivo è duplice. Da un lato ragionare sull’importanza della cultura per la collettività e sulla differenza tra eventi culturali e eventi commerciali. Dall’altro provare a coinvolgere tutte e tutti in una riflessione sulla rivitalizzazione del nostro territorio attraverso la creazione di un hub culturale in maniera partecipata e collettiva.
Partecipano al dibattito Francesca Bagnasco, una delle titolari della Libreria Namastè di Tortona, e Camilla Falchetto, ricercatrice di Labsus- Laboratorio per la Sussidiarietà. Coordina: Lucia Tolve, attivista demA Tortona.

Appuntamento alle 18.30 alla Libreria Namastè, in via Sarina 33 a Tortona.

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