5 locali a Genova dove mangiare piatti tipici spendendo poco

GENOVA – Genova non è solo Acquario. Genova è porto, vicoli, palazzi d’epoca e viste panoramiche. Genova è cucina tipica, piatti della tradizione popolare, sapori di mare e di terra: focacce di ogni genere, pesto, pesce, torte salate, frisceu. Non si può visitare Genova senza provare almeno una di queste specialità. Ecco 5 locali nel centro storico di Genova dove mangiare tipico spendendo poco.

1. Trattoria da Maria: cucina casalinga

5 locali a Genova dove mangiare tipico spendendo poco - Trattoria da MariaLa trattoria da Maria è un locale storico di Genova: da sempre punto di riferimento per gli amanti della cucina genovese, frequentato da lavoratori, studenti e turisti. È il posto giusto dove gustare la classica cucina casalinga sentendosi a casa e spendendo poco.

Maria è stata per i genovesi una nonna da cui andare a pranzo: le pareti con le piastrelle, l’arredamento in legno e le tovaglie a quadri ricordano quelli di una vecchia casa di campagna. Oggi la scià Maria non c’è più, ma gli affezionati e i turisti continuano a fermarsi da lei a pranzo, per nostalgia e curiosità.

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Se un tempo veniva anche chiamata “Maria la sudicia” per gli ambienti non sempre pulitissimi ma da vecchia osteria, oggi la trattoria conserva ancora gli odori della cucina tipica genovese e le caratteristiche del locale storico: semplicità, cordialità e buon cibo a pochi euro.

“Da Maria” si trova in pieno centro a Genova, in Vico Testadoro 14r: a pochi passi da piazza De Ferrari, si può raggiungere a piedi o con i mezzi, scendendo a piazza Fontane Marose. Si consiglia di provare i pansotti con salsa di noci, le trenette al pesto, il minestrone alla genovese, le acciughe ripiene con patate.

2. Zimino: trattoria d’asporto e da sosta

Genova locali dove mangiare tipico spendendo poco - trattoria da Zimino

Zimino è una piccola trattoria nascosta nei vicoli di Genova, in vico Scuole Pie, che fa angolo con piazza Cinque Lampadi.

Il titolare, Riccardo Moretti, decide di reinventarsi dopo aver perso il lavoro come ormeggiatore: con l’aiuto dei fratelli apre questa trattoria in quella che era un’antica tipografia del 1400.

Impossibile non riconoscere il locale: una grande vetrata, la bandiera di San Giorgio appesa e l’insegna in cartone attaccata con lo scotch. Un locale popolare, nato come trattoria take-away, con possibilità di consumare anche all’interno nei pochi tavoli a muro. È il luogo adatto per una pausa pranzo veloce: i piatti e le posate sono di plastica, il vino si prende direttamente dal dispenser, la cucina è a vista e si può ordinare direttamente i piatti scritti su un menù di carta appeso all’ingresso. I piatti proposti sono quasi sempre tipici della cucina povera ligure: ravioli al tocco, minestra alla genovese, baccalà accomodato, pollo alla ligure. Ma anche lasagne al pesto, seppie con piselli, calamari e gamberi fritti sul momento.

3. Cavour 21, tipica trattoria genovese

Cavour 21 - locali a Genova dove mangiare piatti tipici spendendo poco

Cavour 21 è una trattoria molto rustica a due passi dal Porto Antico, in piazza Cavour, dove si può respirare vera aria genovese. È il luogo adatto dove gustare piatti tipici liguri, come le classiche trofie al pesto con patate e fagiolini.

I piatti sono semplici, ma abbondanti e gustosi: diversa la scelta tra primi e secondi a base di pesce o carne, tra orate o branzini al forno, arrosto con patate, ma anche polpettone alla ligure e fritti misti di pesce. Il locale è molto piccolo e non accettano prenotazioni, se non si è più di 7 persone.

Essendo un locale molto frequentato, è facile trovare coda fuori: meglio andare subito all’ora di apertura, oppure lasciare il nome e aspettare che si liberi un posto. Come nelle vecchie trattorie di una volta, non fanno il caffè alla fine del pasto.

 

4. Antica friggitoria Carega

Friggitoria storica di Genova, Carega è un piccolissimo locale in Sottoripa, cuore commerciale e marinaro della città. Sotto questo lungo porticato che si estende davanti al mare nella zona del Porto Antico, si trovano pescivendoli, locali multietnici, ma anche sede di bottegai e commercianti di una volta.locali a Genova dove mangiare cucina tipica spendendo poco - Friggitoria Carega

La friggitoria Carega è attiva dal 1942: un tempo offriva cibo di strada per portuali e viandanti, oggi è frequentata anche da molti turisti ed è considerata una vera e propria istituzione per i genovesi. Negli anni la friggitoria non è mai cambiata, tanto da conservare ancora gli interni con maioliche bianche e rosse e la cucina a carbone.

Offre fritto di tutti i tipi da gustare al cartoccio, in giro o nei pochissimi posti a sedere all’interno.
Oltre al classico fritto misto di pesce, baccalà fritto anche da gustare in mezzo al pane, frisceu (frittelline di verdure in pastella) e panissette (bastoncini fritti di polenta di farina di ceci). Eccezionali anche le alici e i pignolini, pescetti fritti che vanno come le ciliegie: uno tira l’altro.

5. Tra tradizione e innovazione: Panino Marino

Locali dove mangiare tipico genovese spendendo poco - Panino MarinoUltimo ma non per importanza, un locale nato nel 2016 come panineria di pesce, una vera novità per Genova e i genovesi. Ideale per un pranzo al volo, per turisti appena usciti dall’Acquario, per studenti e lavoratori in pausa pranzo, per chi vuole gustarsi un panino con pesce fresco di ottima qualità.

Panino Marino offre 6 tipi di panini a base di pesce, dalla tartare di tonno, al salmone, lo sgombro, il merluzzo. Ma anche cartocci di fritto misto, piatti di pesce crudo, insalatone e aperitivi con stuzzichini e buon vino. E ogni settimana anche una proposta dello chef: un panino farcito con pesce e ingredienti particolari senza mai perdere di qualità e un tocco di raffinatezza.

I prezzi sono un po’ più alti se si vuol provare dei piatti a base di pescato del giorno, crudo o cotto, mentre i panini e il fritto misto sono la soluzione giusta per mangiare pesce fresco sotto i 10 euro.

Panino Marino si trova in piazza Caricamento, di fronte all’Acquario: ideale per un pranzo seduti ai tavolini fuori quando fa ancora caldo, oppure nei pochi tavoli a muro all’interno del locale.