Frittelle di Carnevale Farciò
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L’Italia offre una svariata scelta di dolci fritti per Carnevale: da nord a sud è un tripudio di frittelle, castagnole, zeppole, cenci.

Questi dolci sono quasi esclusivamente fritti perché un tempo era permesso dare libero sfogo ai peccati di gola e alle trasgressioni, prima di iniziare la Quaresima.

Così a Carnevale ci si abbuffava con piatti di carne e tanti bei fritti che, in alcune regioni, venivano preparati con gli avanzi dello strutto.

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Un esempio di dolci fritti di Carnevale in Alessandria sono i farciò.
In giro per la città si possono trovare tra febbraio e marzo, insieme alle gasse (o bugie), ma molti prediligono quest’ultime a Carnevale, mentre le frittelle o farciò a San Giuseppe, il 19 marzo.

La ricetta di queste frittelle di Carnevale è la stessa della pasta choux o dei bignè: possono essere fritte o cotte al forno, lasciate vuote oppure farcite con la crema pasticcera.

Come preparare i farciò di Carnevale

Ingredienti

  • 1 bicchiere d’acqua
  • 150 g di farina
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 50 grammi di burro
  • scorza di limone
  • olio per friggere

Istruzioni

  • Versate in una pentola l’acqua, il burro e lo zucchero.
    Portate a bollore l’acqua, quindi togliete dal fuoco e aggiungete in un colpo solo la farina.
  • Mescolate bene senza preoccuparvi dei grumi, cuocendo quello che viene chiamato roux (misto di burro e farina) per qualche minuto.
  • Trasferite il roux in una ciotola, lasciate intiepidire e iniziate ad aggiungere un uovo alla volta, mescolando sempre per incorporarlo.
  • Solo quando sarà completamente assorbito potrete aggiungere il successivo.
  • Per ultimo aromatizzate con la scorsa del limone.
  • Lasciate riposare l’impasto mezzora prima di iniziare a friggere.
  • Friggere in abbondante olio bollente, mettendo l’impasto a piccoli cucchiaini, in modo da creare delle palline che appena pronte potrete mettere in una scodella piena di zucchero, passarle e lasciarle asciugare.

Consigli

  1. L’olio deve essere molto caldo per evitare che gli alimenti assorbano il grasso. La giusta temperatura si ha quando si formano numerose bollicine attorno all’ingrediente.
  2. Usare l’olio extravergine di oliva o un olio di semi di arachide, che resistono bene alle alte temperature.
  3. Mettere pochi ingredienti per volta nella padella per non raffreddare bruscamente la temperatura dell’olio.
  4. Appena immerse le frittelle, scenderanno sul fondo, ma dopo qualche secondo saliranno in superficie gonfiandosi. Giratele su se stesse fino a raggiungere un colore dorato, poi scolatele con un untensile a maglie larghe e disponetele sulla carta assorbente da cucina.

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