Autore Redazione
mercoledì
26 Febbraio 2025
18:32
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Cronaca - Piemonte

Livelli essenziali di assistenza sanitaria. Il Piemonte sale al 5° posto  

Livelli essenziali di assistenza sanitaria. Il Piemonte sale al 5° posto  

PIEMONTE – Il Piemonte è al quinto posto in Italia per l’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) in sanità. In base al monitoraggio del Ministero della Salute riferito al 2023, tredici Regioni e Province Autonome sono state in grado di raggiungere la sufficienza in tutte le aree dell’assistenza sanitaria (prevenzione, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera). Quattro sono state invece bocciate in due aree (Valle D’Aosta Abruzzo, Calabria, Sicilia) e altrettante in una sola area (Bolzano, Liguria, Molise e Basilicata).

I risultati elaborati attraverso il Nuovo sistema di garanzia, che monitora qualità e quantità delle prestazioni che il Servizio sanitario nazionale è chiamato a erogare in modo gratuito e omogeneo in tutto il Paese, piazzano al vertice della classifica Veneto, Toscana, Trento ed Emilia-Romagna. Segue, poi, il Piemonte. La nostra regione ha raggiunto 93 punti nell’area della prevenzione, 90 nell’assistenza distrettuale e 87 nell’area ospedaliera, superando ampiamente la soglia di sufficienza fissata a 60 punti.
La classifica dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) – hanno commentato in una nota il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore alla Sanità Federico Riboldi e il presidente della Commissione Sanità Luigi Genesio Icardiconferma e riconosce il grande lavoro di questi anni per ricostruire la sanità piemontese dopo il Covid e dopo decenni di mancati investimenti. Rispetto alla classifica dello scorso anno saliamo una posizione (dal sesto al quinto posto): i tre parametri presi in esame nelle macroaree prevenzione, distrettuale ed ospedaliera sono tutti positivi, due in crescita rispetto agli scorsi anni e uno stabile sul 2022. Sappiamo che il lavoro da fare è ancora tanto, ma siamo sulla strada giusta e continuiamo a lavorare per garantire a tutti i piemontesi cure, assistenza e una sanità universale di eccellenza“.

 

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